Trascrizione generata automaticamente: può contenere errori, in particolare nei nomi propri (es. "Filippo Strazzi" invece di Strozzi).
Speaker 1: Benvenuto benvenuta, io sono Filippo Strazzi e stai ascoltando Avocati Mac Compendium.
Speaker 1: Compendium è un podcast in cui parlo delle mie esperienze quotidiane con la tecnologia, in particolare con quella Apple.
Speaker 1: Compendium fa parte del network Runtime Radio.
Speaker 1: La Radio Geek, questa è la puntata 80 nella quale parlerò delle novità di Cloud CoWork, Codex App e Perplexity Computer e del futuro degli assistenti IA.
Speaker 1: Ma prima sigla varie comunicazioni di servizio.
Speaker 1: Innanzitutto, vabbè, ho saltato l'ultima.
Speaker 1: .
Speaker 1: puntata quindi questa se tutto va come deve andare verrà pubblicata a un mese di distanza dalla precedente cioè la 79 chiedo scusa
Speaker 1: Ma la vita si è messo in mezzo e oggettivamente ho avuto un po' di problemi a mettere in fila i vari impegni lavorativi.
Speaker 1: E non come potrei aver capito, sono ovviamente abbastanza tirato.
Speaker 1: quindi anche la puntata di oggi non verrà registrata su YouTube e solo a livello informativa la registro oggi che è venerdì per lunedì quindi insomma sono in scivolata come si suol dire
Speaker 1: Ti segnalo anche un'altra cosa che probabilmente ti potreste essere accorto, ovvero che ho cambiato il microfono, sono tornato al vecchio audiotecnica e nella sostanza.
Speaker 1: Ho fatto un piccolo restyling del mio standing desk, perché giusto per gli appassionati di podcast e di microfoni,
Speaker 1: L'audiotecnica è un microfono migliore, ma funzionava solo con l'ingresso XLR.
Speaker 1: e mi serviva sostanzialmente la scheda audio per catturare l'audio di questo microfono.
Speaker 1: Ho posizionato appunto il tascem
Speaker 1: come schede audio sotto il mio stream deck e nella sostanza quindi sono riuscito a posizionare tutto dove doveva stare quindi sono riuscito a far stare tutto
Speaker 1: In pratica nel mio piccolo tavolo.
Speaker 1: Piccola comunicazione sempre di servizio che può interessare a pochi, ma lo segnalo.
Speaker 1: Addirittura sono, visto che ero in fase di ricollocazione di spazi nel mio standing desk.
Speaker 1: Nella sostanza ho addirittura messo il telepromp e la webcam che uso solitamente per fare le dirette, per fare i webinar e così via, su un braccio mobile invece.
Speaker 1: di modo che siccome lo stand index si può muovere e quindi posso registrare sia da seduto che in piedi adesso sostanzialmente il telepromp e la web
Speaker 1: Si muove, cioè posso muoverli in base a come sono configurato, quindi se sono in piedi o se sono seduto.
Speaker 1: Ultima no, continuiamo con le comunicazioni di servizio, ma sono rapide, mettiamole in questi termini.
Speaker 1: Ti segnalo, visto che la puntata dovrebbe uscire a metà maggio, che il 29 maggio a Reggio Emilia sarò relatore
Speaker 1: Per un corso gratuito, peraltro, sull'intelligenza artificiale non ci sarò solo io, ci sarà la collegapellini, ci è sostanzialmente l'evento.
Speaker 1: è sponsorizzato e organizzato anche dall'exrum quindi sostanzialmente ci sarà il modo di vedere organizzato da Zen Sistemi
Speaker 1: e con la partecipazione anche di Lexroom.
Speaker 1: Ci sarà la possibilità di vedere nella pratica l'utilizzo di Lexroom, io farò la parte chiamamola così introduttiva sull'intelligenza artificiale.
Speaker 1: è aperto a tutti, nelle note dell'episodio ci sarà il link per iscriversi e a fine convegno tra l'altro ci sarà un piccolo aperitivo
Speaker 1: Un momento anche di socializzazione e di cibo che non fa mai male, come si suol dire.
Speaker 1: Per cui lo segnalo se sei interessato, sei ovviamente nella zona di Reggio Emilia, lo segnalo per chi fosse veramente molto interessato, ma c'è la medio padana, quindi.
Speaker 1: C'è la possibilità di giungere anche con l'alta velocità a Reggio Emilia, anche se è necessario un taxi di trasferimento, perché il convegno è in centro a Reggio Emilia nell'Aulamagna dell'Università Unimore.
Speaker 1: Però insomma location molto molto piacevole, ovviamente evento per cui ringrazio perché mi hanno chiamato come relatore.
Speaker 1: Altre e poi finisco, ultime due comunicazioni di servizio molto veloci, ma ti segnalo che dopo svariati anni ho riabilitato
Speaker 1: Il sito del podcast di A2Podcast, quindi www.
Speaker 1: adupot.
Speaker 1: adcast.
Speaker 1: it
Speaker 1: Qui trovi sostanzialmente una pagina che racchiude tutte le puntate già registrate con le note degli episodi e così via, quindi puoi avere un diciamo accesso.
Speaker 1: .
Speaker 1: Adesso se avrò tempo e modo ulteriormente aggiungerò varie cose perché ho in programma di fare le trascrizioni di tutti i podcast.
Speaker 1: ma è un processo progressivo che richiederà un minimo di tempo anche perché poi abitualmente è almeno a due voci se non quando ci sono gli ospiti.
Speaker 1: Per chi non sapesse cos'è A Due Podcast, è diciamo, allo stato in momento di fermo tecnico.
Speaker 1: Stiamo ragionando di farlo ripartire.
Speaker 1: Il problema è che, appunto, già faccio fatica anche con questo, solo podcast a starci dietro nell'ultimo periodo.
Speaker 1: Vediamo come va.
Speaker 1: Però diciamo, ci sono cose in movimento per due podcast, ma non garantisco nulla a stretto giro.
Speaker 1: Comunque insomma.
Speaker 1: Il sito è operativo, era da tempo che dovevo metterci mano, ci ho messo mano, non io in senso tecnico, ma mi sono fatto dare una mano dall'intelligenza artificiale, devo dire la verità, quindi ho supervisionato ovviamente.
Speaker 1: La realizzazione del sito, ma il grosso, diciamo, il grosso del lavoro l'ha fatto l'intelligenza artificiale, anche perché c'era una cosa che ritenevo essere molto complicata.
Speaker 1: probabilmente lo è, ma diciamo me l'ha risolta brillantemente l'intelligenza artificiale, cioè ha due podcast come Compendium, è passato su Oranti Radio.
Speaker 1: e volevo inserire il player di Randaremo per tutte le puntate per rendere possibile poi appunto l'ascolto anche diretto
Speaker 1: dal sito web e non solo dall'applicazione del podcast, di fatto me l'ha fatto tutto l'intelligenza artificiale con uno script.
Speaker 1: Meraviglioso, e questo, però, ovviamente era prodromico a una cosa che invece voglio fare da anni, che mi dico di fare da anni, che non avevo ancora fatto, ma che grazie all'intelligenza artificiale.
Speaker 1: Di fatto, non dico che sono pronto, ma sono pronto per fare i primi esperimenti di caricamento online, mettiamola così, in locale funziona, ed è la versione 2 di avvocatemac.
Speaker 1: it.
Speaker 1: che è pronta sostanzialmente, è pronta sia la parte di tutti gli articoli, che era la cosa che mi preoccupava di più, perché appunto.
Speaker 1: avevo la necessità di traghettare non solo tutti gli articoli che comunque avevo già più o meno fatto in una qualche maniera ma soprattutto tutte le immagini collegate agli articoli di avvocati macch o anche
Speaker 1: Approfittato diciamo dell'intelligenza artificiale per fare un restyling grafico.
Speaker 1: Anche qui su YouTube, sito statico.
Speaker 1: Insomma, se tutto va come da programmi, diciamo nel prossimo mese spero.
Speaker 1: di farti vedere Avocati Mac, nuova versione V2 come la chiamo io attualmente
Speaker 1: con tutta una serie di piccoli migliorie, ovviamente mi staccherei da Squarespace, che è da 11 anni che sto utilizzando.
Speaker 1: Di fatto il passaggio spero di riuscire a fare tra giugno e luglio perché poi a fine agosto sostanzialmente c'è il rinnovo contrattuale e vorrei chiudere i rubinetti di Squarespace.
Speaker 1: e evitare di pagare questo costo aggiuntivo.
Speaker 1: E, come detto, abbiamo finito le comunicazioni di servizio
Speaker 1: Bene, fatte queste un po' lunghe comunicazioni, ma effettivamente di roba ce n'è e sto facendo cose, anche se non le riesco a trasferire direttamente neanche nel podcast.
Speaker 1: Sto facendo cose, sto guardando cose e il problema è che appunto tra impegni di lavoro, impegni familiari e attività diciamo ludiche.
Speaker 1: che sto svolgendo, ovviamente faccio anche fatica a stare dietro a tutto ho già in programma varie puntate che questo è un recupero diciamo di quella che.
Speaker 1: che dovevo fare e quindi bando alle ciance e andiamo nel al vivo della vicenda e la premessa è la seguente se sei interessato
Speaker 1: ti segnalo che buona parte, anzi un qualcosa di più di quello che ti racconterò io oggi è che è un programma di raccontare o di scrivere, diciamone
Speaker 1: nei prossimi mesi trovando le risorse di tempo, mettiamola così.
Speaker 1: L'ho già fatto David Spark, che è uno dei miei maestri, mettiamola così.
Speaker 1: con il Robot Assistant Field Guide, che è la nuova guida di David Spark che è uscita ormai un mesetto o due fa perché questa puntata diciamo era l'ho preparata qualche mese fa
Speaker 1: nella sua scaletta di base diciamo sostanzialmente ti spiega questa guida ti spiega a livello generale cioè nel senso non è specifica per avvocati lo chiarisco
Speaker 1: però a creare un proprio assistente robot, chiamiamolo così, utilizzando in particolare Cloud Cowork.
Speaker 1: Te lo dico già, non ho acquistato la guida.
Speaker 1: che costa 199 dollari quindi con conversione IVA più o meno costa 200 euro per chi vuole acquistarlo credo anzi non mi ci sono ancora mai messo perché
Speaker 1: Nella sostanza ho delle perplessità, e dopo te ne parlerò sull'utilizzo professionale di questa soluzione, diciamo, che però è molto interessante invece se non hai tutta una serie di vincoli che invece come professionista, in particolare come legale.
Speaker 1: si ha, perché comunque credo di riuscirlo a fare in autonomia e se tutto va bene comunque intenzione in qualche maniera
Speaker 1: spiegarti anche come farlo se sei interessato, adesso non so quando, non so come, non so in che formato, ma è in programma anche questa cosa.
Speaker 1: Quindi farò un reverse engineering per quello che sono le mie capacità.
Speaker 1: Il problema non è l'acquisto, non è la spesa di 200 dollari, ma è che secondo me per poterlo utilizzare come lo utilizza David sostanzialmente
Speaker 1: Questo sistema richiede l'abbonamento mensile a cloud a clud di da 100 dollari.
Speaker 1: Quindi l'abonamento max.
Speaker 1: Non sono ancora pronto a fare questo investimento e non so se sono se lo farò mai, mettiamolo in questi termini.
Speaker 1: tendenzialmente ho deciso di non investire in questa guida, ma ovviamente, se conosci sufficientemente bene l'inglese, poi credo che i sottotitoli li faccia anche in italiano.
Speaker 1: Non ho verificato, ma altri corsi di David ci sono anche con i sottotitoli in italiano, ovviamente generati dell'intelligenza artificiale, ma questo è un altro discorso ancora.
Speaker 1: Però se sei interessato ti segnalo e ovviamente troverai nelle note dell'episodio il link Fill Guide.
Speaker 1: Devo dirti la verità, appunto tutto nasce dal fatto che anch'io ho fatto esperimenti positivi e nell'ultima lezione del mio workshop su eA l'ho fatto vedere.
Speaker 1: Apro qui una parentesi, se sei iscritto o se ti iscriverai nel newsletter hai la possibilità di accedere anche alle precedenti newsletter e credo che quella di marzo 2026
Speaker 1: di aver messo anche nella newsletter tutti i link alla registrazione di tutti i video che sono riuscito a registrare perché non ero riuscito a registrarli tutti della lezione
Speaker 1: del workshop.
Speaker 1: Quindi, se sei interessato, iscriviti alla newsletter, poi ti puoi anche disiscrivere, io non mi offendo, mettiamone in questi termini, ma ci sono i link e così via.
Speaker 1: Quindi, questa è la premessa.
Speaker 1: La premessa ancora più generale, mettiamola in questi termini, è questa.
Speaker 1: Diciamo che tutto questo movimento, metamine nato.
Speaker 1: da quello che oggi si chiama Open Clue e che è esploso diciamo a fine 2025, quindi dicembre 2025, gennaio 2026.
Speaker 1: Nella sostanza, che è stata la tempesta nel mondo degli agenti EA.
Speaker 1: Allora, io penso di fare un approfondimento probabilmente con la prossima puntata sull'argomento, adesso devo vedere
Speaker 1: come infilare tutta una serie di argomenti che voglio mettere.
Speaker 1: Diciamo che oggi te ne parlo incidentalmente, ma per spiegarti da dove nasce tutto e il fatto per cui
Speaker 1: appunto poi Anthropic, ma non solo, lo vedremo dopo, tutti i vari maggiori fornitori di intelligenza artificiale, soprattutto quelli americani, hanno creato dei sistemi simili a Open Claw.
Speaker 1: Quindi, nella sostanza, cos'è OpenCloud?
Speaker 1: È un agente, OpenCloud, è un agente IA che chiamiamo così, lavora da solo.
Speaker 1: Appoggiava agli abbonamenti.
Speaker 1: Max di Clude e infatti originariamente si chiamava il Clou appunto suona come Clude e
Speaker 1: Tant'è vero che a un certo punto Anthropic ha detto lo sviluppatore che è austriaco credo, che è stato poi tra l'altro assunto da OpenAI, quindi dal concorrente.
Speaker 1: Questo sistema permetteva di chattare con questo assistente virtuale, appunto, che ti conosceva bene, che poteva lavorare al posto tuo e fare cose sul tuo calendario.
Speaker 1: Sulla tua mela e così via.
Speaker 1: Diventava veramente un assistente virtuale, addirittura che, tra virgolette, prevedeva le tue necessità, nel senso che c'era un meccanismo sostanzialmente di
Speaker 1: di ragionamento per cui era proattivo è proattivo a dire la verità adesso non si può più usare con con l'aboramento di Claude o meglio si può usare solo con le API quindi consumando un sacco di token nella sostanza
Speaker 1: Il limite più grosso di questa soluzione ha mostrato cosa era possibile fare potenzialmente in determinati campi
Speaker 1: con quegli strumenti dell'intelligenza artificiale generativa, ma questo sistema è un sistema autosviluppato, sostanzialmente sviluppato sempre con l'intelligenza artificiale.
Speaker 1: e sui metri più grossi erano la sicurezza, soprattutto perché questi, questo agente virtuale, diciamo questo
Speaker 1: questo assistente virtuale era collegato a svariate per funzionare seriamente dovevi collegare appunto alla mail
Speaker 1: a tutta una serie di cose che ovviamente con le criticità tipiche del IA generativa aprivano le porte a problemi enormi.
Speaker 1: Open Clue però
Speaker 1: ha sostanzialmente aperto il vaso di Pandora, cioè finalmente, tra virgolette, si è visto qualcosa di veramente utile nel mondo dell'intelligenza artificiale generativa.
Speaker 1: Perché parliamoci molto chiaro.
Speaker 1: Abitualmente, questi sistemi nascono come chat, quindi comunque c'è una necessità di interagire con queste agenti sempre e comunque.
Speaker 1: con questi sistemi, sempre ovunque, anche Clocode, per esempio, risultava ostico ad alcuni perché chi non conosce la riga di comando e così via invece.
Speaker 1: una chat o comunque un assistente a cui puoi parlare via telegram via whatsapp e così via direttamente per esempio dal tuo cellulare ma con
Speaker 1: tutto un sistema che poi ti permetteva di avere questi in un microcomputer abitualmente gli e i Mac minis acquistati tantissimo proprio per far girare questi assistenti
Speaker 1: virtuali all'interno diciamo così computer specifici e a cui avevano accesso a specifiche risorse proprio perché
Speaker 1: sono insicuri, ha perso il vaso di Pandora e ovviamente anche i fornitori diciamo così più blasonati hanno iniziato a fornire questi servizi.
Speaker 1: Se ti interessa un approfondimento su OpenClue ti segnalo nelle note dell'episodio, un video in inglese però, è di Network Chuck.
Speaker 1: che però è forse uno dei video migliori, più interessanti, ti fa capire bene il funzionamento di tutti questi sistemi.
Speaker 1: E quindi arriviamo all'argomento centrale di questa puntata, sostanzialmente.
Speaker 1: L'attore diciamo che ha più avuto problemi e poi si è modificato, mettiamola in questi termini.
Speaker 1: a fronte di Open Clue è proprio Clude.
Speaker 1: Viva utilizzato come modello sottostante di Open Clue
Speaker 1: e che quindi per molti versi non voleva cedere il trono di utilizzo e quant'altro, diventare semplicemente una commodity, mettiamola così.
Speaker 1: quindi Anthropic, la prima cosa che hanno fatto è hanno bloccato la possibilità di utilizzare gli abbonamenti mensili
Speaker 1: con OpenClue.
Speaker 1: Secondariamente cosa hanno fatto?
Speaker 1: Hanno fatto varie modifiche, tra virgolette garantendo maggiore sicurezza da un certo punto di vista.
Speaker 1: ma ovviamente tutto nell'ecosistema di Anthropic.
Speaker 1: E quindi oggi ti voglio raccontare l'evoluzione che ha avuto Cloud, in particolare l'applicazione desktop di cui parleremo oggi.
Speaker 1: Ma in generale poi vedremo questo approccio ce l'hanno avuto non solo Anthropic, ma poi OpenEye
Speaker 1: perplexity e così via.
Speaker 1: Oggi ovviamente il mio focus sarà dedicato prevalentemente ad Anthropic, ma ognuno poi con declinazioni diverse se vuoi.
Speaker 1: Se vogliamo, lo ha fatto alla sua maniera.
Speaker 1: Quindi, qual è stata l'evoluzione?
Speaker 1: L'evoluzione è abbastanza semplice da raccontare, però, per chi non fosse avvezzo è utile recuperarla velocemente.
Speaker 1: tutto è nato attraverso la chat quindi chat con gli LLM la particolarità che poi progressivamente hanno
Speaker 1: hanno implementato un po' tutti sono stati i progetti i progetti che appunto secondo me sono veramente molto interessanti perché sono degli spazi specializzati
Speaker 1: per scopi specifici.
Speaker 1: Io utilizzo moltissimo gli spazi di perplexity, Claude o Antropiche utilizza i progetti.
Speaker 1: Gli OpenAI ai GPTs, le Gems, il funzionamento è sempre il medesimo, nella sostanza, i pazzi possono essere da una parte personalizzati, quindi avere un chiamiamolo così system prompt dello spazio appunto.
Speaker 1: Le chat rimane sempre un sistema chat, quindi però le chat vengono riunite assieme, quindi tu puoi trovare.
Speaker 1: le chat che hai avuto direttamente nello spazio e dall'altro puoi inserire della conoscenza comune
Speaker 1: all'interno di questo spazio, di questo progetto e quindi avere sempre a disposizione e quindi dare a disposizione dell'intelligenza artificiale queste informazioni
Speaker 1: che abitualmente appunto se sono legati un progetto a uno spazio a un'entità specifica diventano comode perché non le devi caricare sempre e l'intelligenza artificiale ha accesso sempre a queste risorse
Speaker 1: Quindi per esempio nel mondo giuridico molto comodo perché a questo punto io gli posso dare o un prompt specifico personalizzato per il mondo giuridico, quindi ogni volta non devo.
Speaker 1: Io ho uno spazio dedicato di perplexity alle ricerche giuridiche e appunto ho creato un prompt specifico per questo.
Speaker 1: gli ho inserito anche delle skill, quindi delle capacità diciamo ulteriori, quindi gli ho spiegato come si fanno per esempio i link normativa, quindi io
Speaker 1: quando faccio una ricerca giuridica nello spazio di perplexity automaticamente quando cito un articolo di legge di uno dei vari codici e non solo abitualmente i link vengono sottolineati come dei link e fanno riferimento diretto.
Speaker 1: alla norma su normativa.
Speaker 1: Quindi io se voglio andare a verificare che quello che sta dicendo l'intelligenza artificiale è corretto basta che clicchi sul link.
Speaker 1: dell'articolo o della legge e mi si apre in un'altra finestra appunto provvedimento normativo in normativa punto
Speaker 1: In aggiunta ciò lo segnalo solo perché ne ho parlato anche negli articoli, c'è un video sul canale YouTube, quindi te lo segnalo.
Speaker 1: ho collegato l'MCP di Boudalo, quindi l'MCP di Boulalo cosa fa?
Speaker 1: velocemente mi permette se lo invoco diciamo
Speaker 1: e appunto anche qui ho creato uno skill per far funzionare correttamente con perplexity e l'MCP
Speaker 1: Mi permette di fare ricerche giurisprudenziali su una banca dati giuridica.
Speaker 1: Quindi non solo a questo punto ho i riferimenti normativi e posso aprire le norme direttamente normativa, ma anche ho la citazione giuridica.
Speaker 1: di casi concreti, casi reali utilizzando appunto il model context protocol di Boudalow che mi dà accesso alla banca dati giuridica di Boudalow.
Speaker 1: Ne ho parlato, secondo me, già nelle puntate precedenti, quindi non mi dilungo ma ti do il quadro generale se non hai mai ascoltato.
Speaker 1: puntate precedenti.
Speaker 1: A questo punto questa è la versione semplice però di tutte queste cose, la versione un po' più avanzata che però diventa per alcuni ostica.
Speaker 1: e anche qui ne ho già parlato e ho già utilizzato soluzioni del genere, io abitualmente ho iniziato a utilizzare Cloud Code.
Speaker 1: che è l'assistente a riga di comando di Claude, ma esiste per esempio anche Gemini CLI, anche qui su Avocate Mac trovi.
Speaker 1: Il link a video su, per esempio, i miei primissimi esperimenti con l'utilizzo di questi sistemi per creare autonomamente, chiamiamo così, con solo l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, degli atti giuridici.
Speaker 1: Dandogli ovviamente in pasto la documentazione che avevo a disposizione: Cloud Code e tutti i suoi emoli nascono originalmente pensati solo come assistenti a riga di comando per creare codice.
Speaker 1: Te ne ho parlato nella puntata 77.
Speaker 1: Come ti dicevo, è meno user friendly, ma appunto Anthropic si è resa conto poi che anche noi sviluppatori, io stesso appunto l'ho utilizzato per fare cose diverse.
Speaker 1: nel mio caso specifico io tra le varie cose facevo creavo o meglio ho testato la creazione di documenti generati direttamente con l'intelligenza artificiale
Speaker 1: Ma si poteva fare per esempio organizzazione dell'attività, tantissime cose, mettiamole in questi termini.
Speaker 1: Ovviamente però i due estremi, cioè super user friendly ma molto limitato, mettiamola così, quindi la chat base.
Speaker 1: Dall'altra super verticale, mettiamola così, e comunque devi avere un minimo di competenza, già sapere che esiste il terminale sul tuo computer.
Speaker 1: e che è possibile installare Cloud Code, questa già era una barriera enorme.
Speaker 1: Una volta che però lo sapevi, comunque dovevi impraticare
Speaker 1: su tutta una serie di informazioni e di cose che oggettivamente non è per tutti.
Speaker 1: Per cui a un certo punto Antropic che
Speaker 1: Aveva già, diciamo, un'applicazione desktop, che poi nella sostanza è un wrapper, cioè un'applicazione Electron, per all'interno una pagina web.
Speaker 1: Cosa aveva fatto?
Speaker 1: Aveva già creato un sistema dove
Speaker 1: avevi nell'applicazione desk desktop sia la chat con i vari progetti e così via sia cloud code ovviamente una versione un po' più particolare diciamo
Speaker 1: Un po' più user friendly, perché ovviamente ce l'avevi come applicazione, non dovevi installare niente dal terminale, ma nella sostanza appunto si collegava al terminale, faceva, e tu vedevi questa applicazione che venivano fatte le cose.
Speaker 1: Ma
Speaker 1: Appunto, sotto la scocca c'era il terminale.
Speaker 1: Per cui, a fronte anche di tutte queste novità, proprio a gennaio 2026 Antropic
Speaker 1: ha introdotto quello che ha chiamato cloud co work cloud co work che lo ripeto è chiamiamo così la parte di applicazione su cui David Spark ha iniziato a fare la sua feed guide
Speaker 1: tra l'altro apri chiudo una parentesi ma non solo David Spark ha fatto queste cose quindi trovi anche su YouTube con ovviamente minor ortovista di particolare perché credo che David
Speaker 1: Abbiamo fatto una videoguida piuttosto di svariate ore, diciamo trovi i video di vario livello su YouTube abitualmente in inglese.
Speaker 1: Se per caso mi ricordo e riesco a cercare.
Speaker 1: C'è qualcosina in italiano, ma diciamo dal mio punto di vista non particolarmente utile nell'ambito legale, mettiamola così, anche se credo che ci sia la collega Pannucci.
Speaker 1: che ha fatto comunque dei webinar sull'argomento, mettiamolo in questi termini, quindi nel caso se sei interessato puoi andare a vedere.
Speaker 1: Cloud Co-Work è una via di mezzo
Speaker 1: È una via di mezzo, nel senso che diciamo, è una risposta sostanzialmente di Antropic a Open Clue, è una primissima evoluzione, un'evoluzione che sta avvenendo mentre registro.
Speaker 1: e ha delle caratteristiche particolari che effettivamente possono essere molto interessanti.
Speaker 1: La prima caratteristica è, vabbè, innanzitutto ha un'interfaccia grafica, chiamiamola così, quindi
Speaker 1: hai comunque una chat, mettiamola in questi termini, ma una chat è voluta nel senso che quando tu chiedi una cosa in co-work
Speaker 1: Co Work ha accesso anche alle cartelle del tuo computer, quindi gli puoi dare accesso alla cartella del tuo computer, può leggere i file all'interno di questa cartella.
Speaker 1: Quindi il materiale specifico può scrivere all'interno di questa cartella, quindi può anche produrre documenti in questa cartella
Speaker 1: e il vantaggio grosso quantomeno in ambito Apple pre credo e presumo che valga la stessa cosa
Speaker 1: e in ambito Windows, ma non te lo posso garantire, per esempio lavora in una virtual machine sul Mac, quindi nella sostanza non può uscire diciamo dal
Speaker 1: dalla cartella a cui tu le hai dato accesso e questo è un un vantaggio molto grosso appunto perché
Speaker 1: È difficile ma è possibile, quindi non è improbabile che questi strumenti possano muoversi all'esterno del recinto tracciato.
Speaker 1: e quindi anche fare potenzialmente accedere al documento innanzitutto che non potrebbero accedere e questo è fondamentale per un avvocato.
Speaker 1: Ma in generale, per esempio, con la prompting injection questi strumenti potrebbero per esempio cancellare l'intero contenuto del tuo hard disk.
Speaker 1: Quindi attenzione!
Speaker 1: questi sono strumenti pericolosi potenzialmente con questo sistema di sandbox si chiama cioè di creare un recinto protetto
Speaker 1: G agenti AI non possono muoversi all'esterno di questi sistemi.
Speaker 1: Da una parte è più sicuro, da una parte è più semplice da gestire, dall'altra Anthropic
Speaker 1: ha creato una serie di standard, chiamiamoli in questa maniera, che sono legati a funzionalità aggiuntive.
Speaker 1: Appunto, ne ho già parlato nella parte introduttiva, ma
Speaker 1: La cosa più interessante sono le skill.
Speaker 1: Le skill, cosa sono in due parole?
Speaker 1: Sono dei prompt per flussi di lavoro ripetitivi.
Speaker 1: Io per esempio appunto ho creato una skill per creare gli atti giudiziari.
Speaker 1: Atti giudiziari che la skill funziona in questa maniera, adesso scrivo brevemente.
Speaker 1: Lavoro come un avvocato, ovvero in estrema sintesi, prima esamina i documenti che io li sottopongo, e quindi crea una
Speaker 1: un report dei fatti e delle situazioni documentate dai documenti.
Speaker 1: A questo punto, a fronte di questo report, fa le ricerche giuridiche legate ai fatti raccontati nel report.
Speaker 1: E estrappola ovviamente la normativa di riferimento, estrappola ovviamente la giurisprudenza legata al caso concreto, a questo punto
Speaker 1: Quindi fa un nuovo report sulla normativa di riferimento per il fatto specifico che gli ho raccontato, comunque che i documenti raccontano, mettiamola in questi termini.
Speaker 1: E a questo punto genera, a fronte di tutto questo materiale, quindi documenti, fatto giuridico, mettiamola così, normativa e giurisprudenza legata al fatto
Speaker 1: Genera una strategia processuale, una strategia difensiva che è sia giuridica che processuale, ovviamente.
Speaker 1: e a fronte di tutto questo mare manium, a questo punto genera anche lato.
Speaker 1: Ovviamente è un'attività progressiva, quindi anche qui il vantaggio grosso di questo sistema è che tu puoi verificare innanzitutto cosa sta facendo.
Speaker 1: Perché ovviamente ogni singolo step ti genera comunque un documento, un documento che puoi analizzare e poi vedere se effettivamente ha centrato il punto o se manca qualcosa di fondamentale ma che la macchina non ha.
Speaker 1: non ha individuato della normativa, per esempio, non so, stati giuridica si è scorrato un pezzo, o l'opzione che ti dà la macchina non è quella che avresti scelto tu.
Speaker 1: o che a fronte di tutto il percorso che hai fatto seguendo il lavoro della macchia decidi che invece va modificato e quindi a quel punto lì glielo poi
Speaker 1: Glielo puoi dire, e a fronte di questo, a fronte di tutto questo materiale, genera ovviamente lato finale: e questo si chiama anche sostanzialmente progressive disclosure, cioè context.
Speaker 1: Engineering, cioè nella sostanza, progressivamente io faccio generare contenuto nuovo, contenuto specifico e quindi creo un contesto specifico per poi far lavorare meglio questi strumenti.
Speaker 1: Stesso sistema, diciamo, da una parte più semplice e anzi che ho fatto generare addirittura direttamente dall'intelligenza artificiale.
Speaker 1: È la skill per normativa, ovvero io gli ho detto: guarda, queste sono le regole per il funzionamento di normativa, queste sono le cose un po' particolari che solitamente non si capiscono bene.
Speaker 1: E infatti all'inizio non funzionava correttamente proprio perché non aveva.
Speaker 1: centrato il pezzo questi sono esempi di urn si chiamano in modo specifico che vanno formattati in Markdown per avere tutto il sistema
Speaker 1: Le ho fatto vedere come funziona, ci ha lavorato sopra, quindi gli ho dato tutto il materiale che serviva e a questo punto.
Speaker 1: Ha generato appunto la skill con tutte le appunto regole operative, future per il modello per rifare esattamente di seguire il flusso di lavoro e quindi.
Speaker 1: Se io cito l'articolo 2043 del codice civile sa che deve fare questa operazione, che queste sono le norme di riferimento e che quindi deve andare a creare quel link specifico.
Speaker 1: Lo step successivo è quello di creare, e quindi la struttura che ha dato Anthropic sono i plugin.
Speaker 1: I plugin sono flussi di lavoro complessi e completi.
Speaker 1: Sono strutture avanzate e eventualmente all'interno di questi plugin c'è anche un MCP.
Speaker 1: L'MCP te ne ho già parlato velocemente, comunque MCP te ne ho parlato sia in puntate precedenti.
Speaker 1: Te l'ho parlato velocemente oggi, cioè la sigla MCP sta per Model Context Protocol.
Speaker 1: Un esempio tipico in ambito giuridico è l'MCP di Boudaloo.
Speaker 1: che permette di interfacciare il large language model alla banca dati.
Speaker 1: Quindi nella sostanza appunto ci sono di Boudalò
Speaker 1: dal modo di collegarsi all'API di Boudaloo per fare ricerche giuridiche all'interno, sia semantiche che non
Speaker 1: all'interno della banca dati giuridica e strapolare le informazioni ovviamente rilevanti per il caso concreto dalla banca dati giuridica
Speaker 1: e a questo punto, è utilizzare questi, queste informazioni per poi dare la risposta.
Speaker 1: Tutto questo sistema
Speaker 1: bellissimo, in parte potrebbe sembrarti fantascientifico, ma non lo è perché lo uso quotidianamente nella mia attività professionale e in alcune circostanze, diciamo, di urgenza, mettiamola in questi termini.
Speaker 1: mi ha veramente salvato la vita perché ovviamente fare ricerche giuridiche di un certo tipo e così via richiede comunque una quantità di tempo che a volte non si ha a disposizione per dare una risposta veloce
Speaker 1: Io spesso e volentieri appunto l'utilizzo, ovviamente supervisiono anche, cioè controllo che a primo acchito non siano stupidate quelle che leggo Genate all'intelligenza artificiale.
Speaker 1: Poi ovvio che l'indipendenza dà a voi un'informazione di base veloce, allora utilizzo solo l'intelligenza artificiale.
Speaker 1: vuoi un parere motivato e strutturato, utilizzo sempre eventualmente la prima bozza dell'intelligenza artificiale ma ovviamente in questo caso quando.
Speaker 1: me lo paghi il parere diciamo non vuoi un parere così volante e tra dieci minuti dimmi secondo te cosa ne pensi su questa cosa?
Speaker 1: In questo caso ovviamente vado a controllare tutte le fonti, vado a fare gli approfondimenti del caso, vado in base alle necessità.
Speaker 1: Però sicuramente pareri volanti, mettiamola in questi termini, ti permette di ridurre drasticamente il tempo avendo.
Speaker 1: delle garanzie, diciamo che il risultato finale sia quantomeno decente.
Speaker 1: Io abitualmente con i clienti, quando vado velocemente, gli dico: guarda, ho utilizzato l'intelligenza artificiale.
Speaker 1: Con comunque un sistema che io ritengo valido, ma prendi tutto quello che ti racconto in questa maniera con le pinze.
Speaker 1: E' ovvio che se tu vuoi poi che io faccia l'approfondimento, te lo faccio ovviamente pagando come si suol dire.
Speaker 1: Tutto questo è bellissimo, ma c'è un costo, un costo enorme, perché ovviamente questi strumenti sono sì molto potenti
Speaker 1: ma hanno costo a livello di token, che ormai è la nuova moneta dei large language model perché consuma veramente una quantità di token enorme, probabilmente dedicherò una puntata
Speaker 1: specifica sull'ottimizzazione e su cosa vuol dire utilizzare questi token ma l'ho detto già varie volte per generare atti il consumo di token è enorme perché come
Speaker 1: ti ho già puoi capire anche solo da quello che ti ho raccontato, sostanzialmente sono generazioni di testo in più fasi
Speaker 1: con ovviamente sempre più documenti, quindi sempre più contesto che viene passato al large language model, all'EA generativa
Speaker 1: e quindi è evidente che il consumo di token è massimizzato perché progressivamente più si va avanti più finestra di contesto viene riempita
Speaker 1: a tutto questo materiale ovviamente non so per esempio tutta la giurisprudenza che passa a Boudalou è ovvio che va inserita nel contesto perché se no altrimenti non sa niente
Speaker 1: E progressivamente anche la generazione di un atto strutturato ovviamente richiede richiede una quantità di contesto di un certo tipo, giusto anche solo per farti vedere.
Speaker 1: Io abitualmente scrivo in late che barra in markdown, quindi comunque a livello di necessità di generazione di testi aggiuntivo non ce l'ho.
Speaker 1: Però per esempio Cloud Code, Cloud Cowork, Cloud Code e così via, ma anche Perplexity riesce a farlo.
Speaker 1: Riesce anche a crearti, chiamiamo così, lato in DocX.
Speaker 1: Ma ovviamente per generare lato indocx c'è bisogno di una skill, che comunque anche qui ha all'interno tutta una serie di parametri per generare correttamente file Word.
Speaker 1: è ovvio che anche questo aggiunge contesto e consuma nuovi token perché a questo punto c'è da generare
Speaker 1: non del testo semplice ma c'era genera uno script che poi genera il file dochicks con all'interno tutta una serie di situazioni mettiamole in questi termini
Speaker 1: E questa è la situazione base.
Speaker 1: A questa situazione, quindi, dopo l'avvento di Open Clue
Speaker 1: Sono state aggiunte quelle che chiamano così soluzioni corporate, io le chiamo, cioè nel senso delle grandi aziende, diciamo
Speaker 1: dare tranquillità all'utente finale da una parte o all'azienda che decida poi di utilizzare questi sistemi e che invece
Speaker 1: diciamo soluzioni come artigianali mettiamole in questi termini come open clue non garantiscono o comunque garantiscono di meno
Speaker 1: Per cui, per esempio, Cloud Cowork è stato aggiornato con, per esempio, il collegamento remoto, che si chiama dispatch, e che permette sostanzialmente di avere, di continuare una conversazione, appunto.
Speaker 1: con cowork su un determinato argomento anche da cellulare così vediamo un po' come funziona appunto in open clue
Speaker 1: È stata la possibilità per esempio di fare collegamento con le chat, quindi di dialogare via Telegram e altri chat, sistemi di messaggistica, mettiamola così, credo anche Whatsapp ma non garantisco.
Speaker 1: Sono state aggiunte le routine, cioè dei flussi di lavoro che vengono attivati in un dato momento o a intervalli specifici.
Speaker 1: che è una delle caratteristiche di Open Clue che ha lasciato più stupefatti ma in sé per sé poi non è tutta questa cosa, cioè nel senso
Speaker 1: in qualsiasi programma di informatica può essere lanciato a un determinato orario o con una data frequenza
Speaker 1: Diciamo che il sistema è questo qui, cioè semplicemente si dice lancia questo prompt dell'LLM in questo momento e fai funzionare questa routine, questo flusso di lavoro in un determinato momento.
Speaker 1: Sicuramente molto comodo.
Speaker 1: Ovviamente anche qui questo vuol dire che da una parte l'intelligenza artificiale generativa lavora anche quando tu dormi o quando stai facendo nell'altro
Speaker 1: Dall'altro è ovvio che lavorare ogni tot, cioè fare chiamate ogni tot all'intelligenza artificiale e generativa vuol dire consumare ulteriori crediti e così via.
Speaker 1: o token.
Speaker 1: Sono stati aggiunti progetti, quindi anche qui per esempio Cloud CoWork puoi avere appunto un progetto dedicato alla gestione amministrativa dell'ufficio e quindi non so
Speaker 1: ti controlla le mail, guarda il calendario, ti vede se hai degli impegni, ti fa un report in base agli impegni che hai tutte le mattine e così via.
Speaker 1: ma anche appunto non so un progetto dove per esempio è legato alla singola posizione quindi tutto il materiale della causa
Speaker 1: giustamente anonimizzato, perché adesso poi ne parleremo brevemente, ma comunque il grosso problema di questi sistemi nell'ambito legale è l'informazione che dai a questi modelli, così come appunto i plugin.
Speaker 1: tra cui anche quelli pensati per il mondo legale.
Speaker 1: Anche qui notizia più sensazionalistica che
Speaker 1: di concetto, ma nella sostanza l'ufficio legale di Anthropic
Speaker 1: ha rilasciato ovviamente assieme agli ingegneri tutta una serie di strumenti interni, mettiamola così, dello studio legale interno di Anthropic
Speaker 1: per fare cose nell'ambito legale.
Speaker 1: Ovviamente anche qui il problema è sempre solito, Antropic che ha il controllo completo dei modelli
Speaker 1: Ovvio che non credo abbia grossi problemi nel dire facciamo utilizzare il mio ufficio legale interno, Cloud, per fare queste cose.
Speaker 1: Già, discorso diverso è se OpenAI utilizzasse Cloud Cowork per fare la stessa cosa l'ufficio legale di OpenAI.
Speaker 1: Giusto per fare un esempio, ma va benissimo anche l'ufficio legale della Coca-Cola o lo studio legale, qualunque, mettiamola in questi termini, perché ovviamente.
Speaker 1: Il grosso dei problemi di tutto questo sistema è che i documenti che tu passi a Cloud ovviamente sono documenti potenzialmente riservati, addirittura segreti.
Speaker 1: Addirittura ci possono essere dati personali e così via.
Speaker 1: Ma argomento che adesso non andiamo a toccare.
Speaker 1: Su quest'onda, ovviamente, non è che solo Claude, o meglio, solo antropica, ha.
Speaker 1: creato queste soluzioni.
Speaker 1: Ci sono varie soluzioni con approcci anche differenti.
Speaker 1: Per esempio Perplexity ha creato quello che si chiama computer.
Speaker 1: o meglio Perplexity Computer che è simile a Cloud l'unica cosa è che 100% lato server diciamo sui server di Perplexity anche qui
Speaker 1: Il vantaggio di Perplexity, per esempio, è che rispetto all'approccio di Claude, uno, vabbè, tutto lavora sui server di perplexity, quindi
Speaker 1: da un certo punto di vista è tutto interconnesso perché tutti colleghi a una pagina web lo svantaggio è che di fatto non può accedere direttamente alle cartelle ma adesso
Speaker 1: hanno anche attivato recentemente la notizia di questi giorni che hanno aggiornato la Perplexity App
Speaker 1: che invece la possibilità funziona con le stesse prerogative di perplexity computer ma con accesso ai file
Speaker 1: direttamente sul tuo computer peccato che anche qui sistema interessante sistema che permette anche addirittura di utilizzare modelli differenti quindi anche addirittura di creare
Speaker 1: I giudici, cioè un trittico di modelli che ragionano assieme e quindi la risposta finale.
Speaker 1: .
Speaker 1: Viene dalla maggioranza dei modelli, quindi se due modelli si mettono d'accordo contro il terzo, e quindi le due risposte, chiamiamole così, dei due modelli sono concordi e il terzo invece discordo e prende.
Speaker 1: La risposta viene data appunto dal triunviato, diciamo da chi del triunviato alla risposta uguale.
Speaker 1: E si possono fare veramente tantissime cose.
Speaker 1: La cosa veramente interessante, per esempio, di perplexity.
Speaker 1: è la possibilità di utilizzare modelli differenti per situazioni differenti o anche per la stessa situazione ma vedere le differenti modalità di risposta
Speaker 1: diciamo appunto io pur avendo abbonamento sia ad antropic la versione base la versione pro diciamo sia perplexity sempre la versione pro
Speaker 1: Tendenzialmente per esempio trovo più comodo utilizzare il boudalho per le ricerche giuridiche su Perplexity proprio per questo motivo perché mi dà la possibilità anche di vedere le risposte con modelli differenti e quindi anche.
Speaker 1: Appunto, non avere il bias di un modello specifico, mettiamolo in questi termini.
Speaker 1: Il problema di perplexis computer è che costa tantissimo.
Speaker 1: Nella sostanza sono 10$ per 100 crediti e da quello che ho visto io.
Speaker 1: i crediti vengono lanciati e vengono consumati a una velocità esponenziale e sono a consumo in questo caso, ma giustamente perché poi il solito discorso hanno necessità di.
Speaker 1: di fare chiamate enormi ai modelli che non sono loro, mettiamola in questi termini, e quindi comunque te lo devono far pagare il servizio in qualche maniera.
Speaker 1: Anche qui ti segnalo il video sempre in inglese di Network Chuck che trovo molto valido come divulgatore e ti spiega un po' tutto il sistema.
Speaker 1: Se vai con i piani max di Perplexity
Speaker 1: Hai la possibilità ovviamente di avere dei crediti gratuiti, si paghi sempre 100 o 200 euro al mese per avere il piano max, mettiamola in questi termini.
Speaker 1: e recentemente ti dà la possibilità anche di utilizzare la nuova applicazione di Perplexity simile a Clude Desco Desktop
Speaker 1: E anche qui Perplexity ti dice comparti anche il McMini così la fai girare su solo girare Perplexity Up su questo
Speaker 1: computer e che ti permette di fare cose.
Speaker 1: Apro e chiudo una parentesi perché non l'ho detto in Cloud Co-Work ma è un qualcosa che stanno implementando un po' tutti
Speaker 1: Un'ulteriore funzione molto interessante, pericolosissima, è quella di dare la possibilità a queste applicazioni di manipolare l'interfaccia del tuo computer.
Speaker 1: Quindi ovviamente cosa può fare?
Speaker 1: può aprire le applicazioni e far cose, può cliccare sulle applicazioni e questo lo fa sia co-work sia lo fa a Perplexity
Speaker 1: App e lo fa anche, non ne abbiamo ancora parlato: Codex App, che è la versione diciamo di OpenAI.
Speaker 1: Apri qui una parentesi se me lo ricordo, sempre.
Speaker 1: di inserire un link all'articolo di Federico Vecicci, sempre in inglese, ma nella sostanza OpenAI ha acquisito l'applicazione degli ex sviluppatori di comandi rapidi.
Speaker 1: che appunto permetteva di interfacciarsi meglio con l'intelligenza artificiale sul Mac e quindi nella sostanza VC ci fa vedere come
Speaker 1: appunto codex app riesca a interfacciarsi veramente in maniera profonda con il Mac ovviamente anche qui
Speaker 1: Tutto bellissimo, ma con enormi problematiche legate alle servatezze e quant'altro, perché ovviamente screenshot del tuo desktop, informazioni contenute all'interno del tuo computer.
Speaker 1: vengono lanciate all'interno dei modelli generativi perché è l'unica maniera perché questi ti possono dare delle risposte sensate.
Speaker 1: Segnalo anche che anche qui proprio per far vedere come ormai tutti questi provider stanno cercando di.
Speaker 1: .
Speaker 1: e di utilizzare sempre più e di rendersi sempre più utile nel mondo chiamiamolo business è uscito anche Cloud per Windows quindi hai
Speaker 1: .
Speaker 1: per Word, per ora solo per i team e l'enterprise, con add-in per Excel e PowerPoint
Speaker 1: futuri e questo ti permette diciamo di manipolare i file di world con Cloud quindi Cloud riesce a leggere i file di Word mentre tu stai già lavorando con un file Word aperto e ti fa tutta una serie di cose
Speaker 1: Mi dicono che è molto potente, anche qui il solito problema.
Speaker 1: È ovvio che se legge il tuo documento, i problemi si pongono.
Speaker 1: Quindi ne ho già accennato, ma arriviamo al nocciolo della questione.
Speaker 1: Il problema barra limite per i legali di questi strumenti, che sono sicuramente interessanti, ma che aprono una quantità di scenari anche complessi.
Speaker 1: a livello di gestione diciamo è piuttosto grossa e innanzitutto è ovvio che per utilizzare questi strumenti il mio suggerimento personale è quello dell'anonimizzazione dei documenti
Speaker 1: e l'impossibilità di caricare tutto direttamente su questi modelli con tutta una serie di avvertenze, diciamo che probabilmente.
Speaker 1: .
Speaker 1: Ci vorrebbe una puntata apposta solo per questo argomento, cioè cosa si può dare con tranquillità a questi modelli?
Speaker 1: La risposta semplice che do io è una.
Speaker 1: È ovvero, teoricamente non gli si dovrebbe dare niente perché comunque ci sono tutta una serie di problematiche, tra cui deontologiche, su segreto e riservatezza.
Speaker 1: che potenzialmente pongono problemi, diciamo.
Speaker 1: Sicuramente questi strumenti per fare ricerca giuridica e per fare tutto quello che si deve fare senza, diciamo.
Speaker 1: dare direttamente documenti del cliente o della controparte, non ci sono grossi problemi, mettiamoli in questi termini
Speaker 1: Se invece si voglia lavorare su documenti della parte o della controparte, lì si aprono tutta una serie di problematiche che vanno analizzate approfonditamente.
Speaker 1: Se stai ascoltando e sei un collega ovviamente dovresti avere capacità per fare gli approfondimenti del caso.
Speaker 1: Oggi non ho tempo di stare indietro.
Speaker 1: Il mio suggerimento personale e il mio approccio personale è ovviamente con grano Salis, cioè io sto utilizzando tutto quando li utilizzo e li utilizzo prevalentemente per scopi scientifici.
Speaker 1: Io ad oggi non ho fatto creare degli atti.
Speaker 1: dall'intelligenza artificiale ma non ho mai non li ho mai depositati mettiamoli in questi termini diciamo al massimo li ho utilizzati come spunto per poi scrivere io qualcosa
Speaker 1: È ovvio che però per vedere, per testare i limiti di questi strumenti dei test vanno fatti, perché sennò affidarsi alla cieca è un.
Speaker 1: .
Speaker 1: è un'attività che almeno io non consiglio su tutta la parte diciamo giuridica, giurisprudenziale e così via sicuramente questi strumenti sono molto interessanti e velocizzano notevolmente
Speaker 1: Esistono soluzioni alternative e che ti permettono anche di lavorare totalmente in locale.
Speaker 1: Ad oggi sono soluzioni monche dal mio punto di vista, anche con il mio Mac Studio con 32 GB di RAM.
Speaker 1: vedo pur riuscendo a fare cose vedo o ne vedo i limiti concreti però ti segnalo perché ne ho parlato anche nella newsletter di fine aprile
Speaker 1: Che per esempio se ti interessa Cloud Cowork è possibile utilizzarlo anche con modelli in locale, è complicato, però diciamo, io non lo sapevo, originariamente poi l'ho scoperto.
Speaker 1: Ma Clude, o Meleantropic, dà la possibilità di fruire di strumenti di terze parti da utilizzare con i suoi applicativi.
Speaker 1: Questo ovviamente nell'ambito business sostanzialmente.
Speaker 1: ma effettivamente con una configurazione neanche troppo complicata si riesce a fare.
Speaker 1: Chiudo, visto che questa puntata l'ho registrata più tardi del previsto e quindi ho fatto alcune aggiunte.
Speaker 1: concludo segnalandoti che se oggi l'intelligenza artificiale locale generativa locale
Speaker 1: È ancora complessa e sempre più vicino.
Speaker 1: E ti voglio parlare velocemente di questo progetto che si chiama DS4
Speaker 1: che è di uno sviluppatore, tra altre cose, italiano, la Salvatore San Filippo, che per chi non lo sapesse, è lo sviluppatore del software open source che si chiama Redis, che se non sai cos'è.
Speaker 1: Vai a cercare, ma comunque è utilizzato in tantissime applicazioni.
Speaker 1: Se è appassionato, ha un canale anche YouTube e così via.
Speaker 1: Quindi nel caso parla abbastanza livello medio-alto, diciamo.
Speaker 1: di intelligenza artificiale e generativa e così via, ha ottimizzato un sistema di inferenza su computer
Speaker 1: Prosumer vuol dire macchine che comunque hanno tendenzialmente Mac, ma macchine che hanno tra i 96
Speaker 1: e 128 GB di VRAM perché quello serve per far girare DeepSeek Flash versione 4 quantizzata a 2 bit
Speaker 1: Però appunto dai suoi esperimenti e una comunità, è una cosa che è nata negli ultimi 15 giorni, lo dichiaro, quindi è tutto in evoluzione.
Speaker 1: però effettivamente stanno ottenendo risultati molto interessanti con un modello di medie dimensioni perché sostanzialmente di DeepSick
Speaker 1: Flash V4 è un modello veramente potente che riesce a girare su Mac di queste dimensioni, ovviamente super quantizzato, ma appunto io non ho avuto modo di provarlo.
Speaker 1: concretamente, ma l'amico Roberto Alma ha fatto dei test col suo Mac Studio M3 Ultra da 256 GB, giusto solo per darti un contesto
Speaker 1: è costato più di 8000 euro come computer, quindi comunque appunto parlavo di prosumer, cioè computer professionali ma di fascia alta, mettiamola in questi termini.
Speaker 1: ma non ancora di fascia industriale, mettiamola così.
Speaker 1: Ho in programma di registrare con Roberto una puntata sull'argomento, su quello che ha fatto, su come l'ha fatto.
Speaker 1: quello che si può ottenere e così via ti segnalo che nell'olio dell'episodio ci sarà il link a un post che ha fatto su LinkedIn Roberto spiegando un po' cosa ha fatto, cosa è riuscito a ottenere
Speaker 1: e i suoi primi esperimenti però continuo a ripeterlo, è ovvio che volendo spendere una certa quantità di soldi, che non è per tutti, io lo dichiaro.
Speaker 1: Però sicuramente è interessante anche perché appunto con un modello locale tutta una serie di problemi che tutti i problemi dell'avvocatura di chi deve gestire in maniera riservata.
Speaker 1: dei documenti vengono risolti da un certo punto di vista e quindi questi sistemi, questi sistemi anche evoluti di assistenti virtuali
Speaker 1: iniziano ad avere una loro sensatezza e in quest'ottica, proprio in quest'ottica secondo me, la spesa è di 8-10.
Speaker 1: 000 euro.
Speaker 1: Per una macchina del genere inizia a diventare interessante perché non dico che ti posso sostituire una segretaria, ma ci iniziamo ad andare vicini.
Speaker 1: E a questo punto, secondo me,
Speaker 1: Queste spese sul lungo termine ovviamente sono giustificabili perché ovviamente ti permettono soprattutto un assistente che lavora anche di notte.
Speaker 1: Se da una parte sul computer tu ci lavori di giorno, ma dalle 10 di sera alle 6 del mattino diciamo l'assistente può fare cose.
Speaker 1: Ovviamente opportunamente.
Speaker 1: scadenziati in quegli orari e a questo punto anche il fatto che sia meno veloce di cloud code e così via può essere
Speaker 1: Non dico un vantaggio, ma può essere comunque non considerato uno svantaggio proprio perché alla fine ci metterà il tempo che ci mette, ma se lui fa le sue cose
Speaker 1: senza troppi problemi tu comunque al mattino ti trovi la pappa pronta dopo aver fatto le richieste durante il corso della giornata
Speaker 1: Ma qui stiamo andando già in considerazioni un po' futuribili e quindi comunque io non ho avuto ancora accesso a questi sistemi.
Speaker 1: proprio perché il mio computer non è in grado di gestire questi modelli avanzati però sicuramente la vedo come una cosa fattibile
Speaker 1: e a costi che sì non sono per tutti ma sicuramente inquadrati nella giusta maniera non sono così eccessivi
Speaker 1: Tirando quindi le somme, sicuramente c'è una nuova frontiera di questi strumenti.
Speaker 1: Gli agenti AE sono sicuramente.
Speaker 1: Da approfondire ad oggi, secondo me, non sono maturi per l'uso di tutti i giorni negli studi legali, sicuramente è utile approfondire queste.
Speaker 1: Queste conoscenze e vedere se effettivamente poi questi strumenti sono oggettivamente interessanti e utili nella concretezza, anche perché oggi si possono fare i test, diciamo, spendendo relativamente qualche centinaia di euro.
Speaker 1: di token con questi strumenti per poi fare le valutazioni invece future aspettando io sono in attesa appunto dell'uscita dei Max Studio M5
Speaker 1: Proprio per valutare se spesa di questo genere può avere un suo senso logico, o visto anche gli aumenti dei costi della RAM e così via, questa spesa aumenterà troppo e quindi non sarà fattibile.
Speaker 1: Sicuramente.
Speaker 1: Volendo tirare le somme, ci aspetta un futuro molto interessante, ci sono sicuramente tecnologie promettenti.
Speaker 1: Ma anche qui sono promettenti solo nel momento in cui queste vengono utilizzate in maniera attenta, con coscienza e comprendendo esattamente.
Speaker 1: e come funzionano le cose.
Speaker 1: Bene, anche oggi abbiamo concluso.
Speaker 1: Come sempre se ti è piaciuto quel che hai ascoltato ti propongo di iscriverti alla mia newsletter.
Speaker 1: Invio i link ad articoli che ho trovato interessanti, che ho raccolto nel corso del mese, ti avviso per nuovi podcast, nuovi articoli o video.
Speaker 1: E come sempre trovi le note dell'episodio all'indirizzo https due punti slash/
Speaker 2: www.
Speaker 2: avvocati-mac.
Speaker 2: it slash podcast slash 80 che il numero di questa puntata.
Speaker 2: Ci sentiamo alla prossima
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