Trascrizione generata automaticamente: può contenere errori, in particolare nei nomi propri (es. "Filippo Strazzi" invece di Strozzi).
Benvenuto o benvenuta,
io sono Filippo Astorossi e stai ascoltando Avvocati Mac Compendium.
Compendium è il podcast in cui parlo delle mie esperienze
quotidiane con la tecnologia e in particolare con quella Apple.
Questa è la puntata 45 nella quale parlerò
come lavorare da casa e del mio studiolo.
Ma prima,
sigla!
[sigla] Alcune velocissime comunicazioni di servizio.
Se stai ascoltando il podcast diciamo dalle cuffiette e da un
lettore di podcast ovviamente non sai che le registrazioni
di questo podcast le faccio in diretta su YouTube.
Oggi è il 9 di dicembre ma tu stai ascoltando
e ascolterà la puntata a fine anno,
cioè uscirà al 30 di dicembre.
Quindi innanzitutto auguri di buona fine e buon inizio.
E ovviamente di buone feste.
Spero che tu le abbia passate bene.
Quindi come al solito l'idea è quella di fare in diretta.
Le registrazioni vengono fatte abitualmente lunedì sera dalle 9 alle 22.
Oggi sono ho lisciato di qualche minuto ma
chiamiamoli così inconvenienti tecnici.
E basta direi che come al solito possiamo partire con l'argomento della puntata.
Innanzitutto un breve follow up.
Il 19 di dicembre devo tenere un corso di tre ore che non
si troverà da nessuna parte nel senso che è in presenza e
comunque è pensato per la scuola e per il mondo scolastico.
Ma appunto sto preparando tutta una serie di materiali
sulla digitalizzazione della scuola e trattamento dei
dati personali e la trasparenza in ambito scolastico.
Sono indietro come al mio solito,
ci si è messo anche il lavoro e tutta una serie di altre cose che mi
hanno mi hanno reso più complessa la vita mettiamole in questi termini.
Però nel corso del weekend,
diciamo,
mentre stavo cercando di prendere in mano tutta tutta la situazione e
almeno creare una struttura e capire dove dovevo andare a approfondire,
cosa dovevo fare e così via.
Anche perché non ho minimamente idea di chi mi troverò di fronte,
cioè so più o meno chi mi troverò di fronte,
ma non ho idea della della coniezione del livello di informazione della platea.
Tra le varie cose ho testato ulteriormente notebook LM.
In particolare ho preso tutta una serie di materiali che avevo trovato online,
che non avevo il tempo oggettivamente di leggere approfonditamente,
li ho buttati dentro e li ho usati diciamo come spunto,
come spunto iniziale per poi iniziare a preparare una scaletta
completa dell'intervento e diciamo per rompere il cosiddetto ghiaccio,
diciamo,
perché poi ovviamente lo strumento tipico che utilizzo è la mappa mentale.
Lo vedi qui in diretta se stai guardando e puoi andare a vedere.
Nel noto dell'episodio trovi ovviamente sempre il
link alla registrazione in diretta della puntata,
quindi nel caso ti interessi puoi andare a vedere cosa sto mostrando a video,
ma a video sto mostrando una mappa mentale e bene o male quello
che ti sto raccontando adesso e le presentazioni che preparo,
ho anche presentazioni molto lunghe,
le sviluppo prevalentemente appunto con questo strumento.
Ammetto che però nel caso specifico pur
avendo una scaletta di massima indicatami,
perché ovviamente essendo su commissione mi sono stati dati degli argomenti,
erano abbastanza generici e soprattutto dovevo cercare,
probabilmente fatti da chi di diritto non ne conosceva abbastanza bene,
quindi ho dovuto cercare,
ho tagliato qua e là e ho cercato di creare un filo conduttore
tra gli argomenti e anche ragionare dove far l'approfondimento,
dove non far l'approfondimento e così via.
Ci sto ancora lavorando perché è un atto in scadenza emergenziale,
chiamiamolo così,
a breve e quindi ho dovuto interrompere,
ma conto entro la fine,
a metà della settimana diciamo,
di poterci mettere a mano,
anche perché ho una settimana per preparare il tutto,
tre ore di di corso.
Comunque richiedono abitualmente 3-4 volte il tempo di preparare,
almeno a me richiedono 3-4 volte il tempo di preparazione,
anche perché una volta che ho preparato tutta la struttura,
ho studiato a modo la materia,
devo anche creare le slide che poi serviranno da,
chiamiamolo così,
canovaccio per tutta la vicenda.
Mi piacerebbe prima o poi fare,
più che altro come test,
devo dire la verità,
anche qui delle slide oltre alla mappa mentale,
ma fisicamente ad ora è impossibile,
quindi vedremo un attimo cosa è possibile fare,
anche perché mi piacerebbe fare qualcosa di più visuale della mappa mentale,
che è già comunque abbastanza visuale,
mettiamoli in questi termini.
Veniamo quindi al cuore di questa puntata,
la puntata appunto nasce da tutta una serie di eventi di quest'ultimo periodo,
che mi hanno poi portato a finalmente avere lo studiolo,
perché è un piccolo studio,
quindi lo chiamo studiolo,
degno di questo nome,
almeno degno di nome da parte mia,
ma ovviamente prima di raccontarti cosa ho fatto,
come è strutturato,
come funziona tutto il sistema e come io lavoro
sostanzialmente da casa da ormai qualche anno,
e quindi ne voglio parlare in maniera un po' più approfondita,
devo fare delle dovute premesse.
La premessa è che ovviamente quello che ti racconto oggi è
qualcosa che ho fatto per me e che diciamo è la mia esperienza,
questo dovrebbe essere evidente ma è giusto precisarlo,
quindi quello che ti racconto probabilmente non andrà bene a tutti,
anzi diciamo che la fetta che può essere
interessata a questa cosa forse è piccola,
perché ovviamente richiede comunque di essere un avvocato
non strutturato in uffici complessi o eventualmente,
ma lo vedo molto più ipotetica come cosa,
cioè essere titolare di un grosso studio e
potersi ritagliare appunto questo lavoro da casa,
chiamiamolo in questo termine,
ma la vedo difficile diciamo.
L'altra cosa fondamentale,
solitamente è un ragionamento che molti non fanno,
che a me è stato fatto tanto tempo fa,
ormai una decina di anni fa,
dall'amico,
ormai compianto amico perché non è più con noi,
Maurizio Sala,
su un argomento totalmente diverso,
ma il concetto credo che sia corretto e forse
per lui e per me è una giustificazione,
ma c'è quello che l'importanza per un professionista
sta di avere strumenti professionali,
io lo espanso,
Maurizio all'epoca me ne parlava per la gestione dei pdf per esempio,
quindi lui utilizzava Acrobat Professional all'epoca,
proprio perché avevi l'assistenza,
avevi un software che pagavi ovviamente,
ma che non dovevi gestire,
non dovevi risolverti potenzialmente le cose da solo.
Oggi sicuramente avere l'ufficio sbagliato,
infatti io parlo di studiarlo proprio a questo motivo,
cioè non è uno studio nel senso che in senso tecnico io qui non ricevo,
qui lavoro e basta sostanzialmente,
tra queste mura mettiamola in questo caso,
è dentro a casa mia e ho appunto a lato la possibilità di,
spesso e volentieri lo faccio,
ricevere e collaborare con altri colleghi in una struttura,
un vero e proprio ufficio,
non ho più il mio studio,
adesso poi ti spiegherò un po' tutti i miei passaggi,
ma appunto questo studiolo,
piccolissimo,
perché qui si vede poco e oggi non è mia intenzione farlo vedere in diretta,
se avrò tempo e modo cercherò di fartelo vedere in
un eventuale articolo e così via se c'è interesse,
quindi nel caso ovviamente sono aperto a suggerimenti e
devo ancora pensare come mostrarlo nella maniera corretta,
però è una stanza di tre per due forse,
non di più,
dove ci sta il mio tavolo,
dove ci sta la mia poltrona,
poi adesso ti racconterò meglio,
dove ci sta una piccola libreria,
dove ho tutte le mie varie attrezzature e dove io posso fare,
nel caso mio specifico,
svariate cose,
ma diciamo nasce come posto in cui io posso lavorare e posso produrre,
e appunto nel tempo e quando finalmente ci sono riuscito,
perché sono stati due anni diciamo abbastanza,
un anno e mezzo diciamo abbastanza intensi,
quindi ho fatto fatica e ho dovuto arrabbattarmi in tante maniere,
ma adesso che sto cercando appunto di dare un senso a quello che sto facendo,
diciamo di creare un luogo ideale per quello che voglio fare,
ho dedicato gli ultimi mesi appunto a trovare la quadra e
a ottimizzare per quanto riguarda me stesso ovviamente,
quindi sono scelte mie,
anzi probabilmente non interessano,
potrebbero non interessare a molti,
mettiamo in questi termini,
la gestione in questa maniera di questo studio.
Breve riassunto delle puntate per chi non non mi conoscesse
o comunque sia capitato per caso qui in questo momento.
Nella sostanza ho aperto la mia attività professionale credo
a fine 2005 e in estrema sintesi ho un ufficio dal 2006,
operativo in senso tecnico diciamo,
collaborato,
sempre condivido gli spazi con altri colleghi,
sono stato con gli stessi colleghi per più di dieci anni credo ormai,
forse di più,
devo dire la verità,
e appunto in parte alla nascita,
anzi prima della nascita di Vucati e Mac,
ho iniziato a digitalizzare il mio studio completamente a fine 2014,
quindi ormai mentre stai ascoltando 10 anni fa.
Dal 2016 poi essendoci trasferiti sostanzialmente
in un'altra location come ufficio,
siccome siamo partiti chiamiamolo così da zero,
nella progettazione dell'ufficio,
perché praticamente era un open space che abbiamo diviso come
come volevamo noi ovviamente facendolo noi di nostra tasca,
io ho deciso tra le altre cose di avere appunto uno studio,
in questo caso all'epoca,
che fosse molto piccolo dove non ricevevo e dove
quindi non facevo le cose tipiche dell'avvocato,
cioè che invece addirittura ci sono dei
colleghi che hanno addirittura il divano,
praticamente possono ricevere senza nessun tipo di problema
tante persone anche confortevolmente e hanno degli uffici di
grosse dimensioni personali chiamiamoli in questo termine,
invece io ho deciso che appunto dal mio punto di
vista lo studio doveva essere il luogo dove lavoravo,
creavo e facevo le mie cose,
anche perché appunto già all'epoca stavo
iniziando a giocarellare con queste cose,
quindi col podcast,
con i video e quindi volevo anche poter installare
tutta una serie di cose che diciamo non erano idonee,
diciamo,
da far vedere a clienti o potenziali tali,
mettiamole in questi termini,
per cui per cui ho deciso da 2016 di ricevere solo in saloon,
io ho sempre fatto così da quel momento lì in poi.
C'è stata ovviamente una pandemia di mezzo,
progressivamente per mille ragioni ho lavorato sempre più da casa anche perché
appunto la struttura del mio ufficio me l'ha sempre permesso di fare in pratica,
le esigenze familiari mi hanno costretto,
diciamo,
o necessitato a comunque essere più presente in casa e quindi ovviamente anche,
tra virgolette,
il tempo di spostamento,
anche se in una città come Reggio Emilia non è una cosa tremenda,
ma comunque era un tempo che mi perdevo,
tra virgolette,
e tra l'altro ovviamente nella vita familiare ci sono tanti incombenti
da fare e quindi anche lavorare da casa dal mio punto di vista
è diventato molto utile perché nei cosiddetti tempi morti,
diciamo,
riesco a fare anche altre cose e dopo ti
spiegherò anche le mie teorie sull'argomento.
A questo punto,
nella sostanza,
nel 2022,
visto che ci vado pochissimo,
che mentre mi è venuto,
avevo un appartamento sfitto,
ho deciso di spostare il mio ufficio sostanzialmente all'appartamento vuoto
anche perché avevo doppie spese e che non era molto sensato e poi per puro caso,
diciamo,
a metà 2023 e l'ho venduto a settembre 2023,
sostanzialmente mi hanno fatto un'ottima offerta per
l'acquisto di questo immobile e quindi alla fine l'ho venduto.
Per cui,
nella sostanza,
adesso io ho questo appunto studiolo,
che è il centro nevralgico della mia attività lavorativa.
Poi ovviamente ricevo altrove,
che poi con i miei ex colleghi,
tra i miei colleghi dell'ufficio,
sono in ottimi rapporti e abbiamo un accordo,
diciamo,
dove sostanzialmente mi danno accesso all'ufficio e alla sala di riunioni,
quindi posso tranquillamente ricevere i clienti quando fosse necessario.
Moltissimi adesso,
ormai,
l'attività prevalente,
almeno nel civilista e quello che faccio io,
è comunque gestita facilmente attraverso telefono,
le videoconferenze ormai,
quindi effettivamente la ricezione poi anche dei singoli clienti diventa
meno necessaria e così via e visto appunto che poi comunque continuo
a collaborare anche professionalmente con gli ex colleghi d'ufficio,
diciamo,
e anzi ci sentiamo,
ci confrontiamo e così via,
diciamo,
mi è stata data questa possibilità che effettivamente è molto molto comoda.
Cosa intendo quindi per studio?
Quindi appunto non un luogo per ricevere,
l'ho già detto prima,
ormai dal mio punto di vista poi molti colleghi più anziani e non,
devo dire la verità,
invece ritengono utile anche di rappresentanza,
chiamiamolo così,
avere soluzioni,
diciamo,
dove dove si possono ricevere in maniera più sforzosa,
mettiamola in questi termini,
i clienti.
Io personalmente non ho queste esigenze,
ma per me è invece un luogo dove creare,
approfondire,
dove studiare,
dove preparare le mie cose,
quindi deve avere delle caratteristiche specifiche e lo
studiolo appunto l'ho pensato e strutturato in questa maniera.
Venendo a noi,
come utilizzo questo studio?
Beh innanzitutto ovviamente,
come dicevo,
è un ufficio,
nel senso che io qui scrivo i miei atti,
faccio le mie videochiamate,
faccio le mie telefonate,
do consulenza ai miei assistiti e così via e ovviamente
lo studiolo per me nasce come strumento creativo,
appunto nel pomeriggio mi sono dedicato a scrivere un atto,
la mattina più o meno simile ho fatto delle telefonate e
ovviamente ho fatto anche tutte le mie varie attività erranti,
come direbbe qualcuno in lingua inglese.
Lo studiolo però dal mio punto di vista non è solo questo,
perché appunto lo stai ascoltando nelle tue orecchie,
lo studiolo è anche il mio studio di registrazione,
video,
se stai guardando su youtube o audio,
quindi podcast,
se stai ascoltando via podcast.
In più,
una cosa che da sempre volevo fare e che
non sono riuscito a fare fino a pochissimo,
a un mesetto e mezzo fa ormai,
è un cosiddetto angolo di lettura e una cosa che mi manca,
diciamo che nell'ultimo periodo per mille
motivi ho fatto fatica a portare avanti,
ma è un posto dove,
tra virgolette,
mettermi lì tranquillo a leggere e quindi ho anche una padrona,
attualmente ancora in divenire,
infatti uno dei motivi per cui non voglio fare vedere tutto lo
studiolo è che attualmente sto utilizzando una vecchia ponga,
c'era la possibilità di utilizzare una poltrona antica a cui sono affezionato,
come si vede,
adesso il mobile forse dietro non si vede tantissimo,
ma comunque ho una libreria antica.
Il tavolo è moderno perché ho deciso,
dopo,
di cedere il mio tavolo dell'ufficio a mio figlio,
posto che era un tavolo bellissimo,
ma in questi spazi non ci stava e invece il nuovo tavolo che ho preso,
l'ho già detto forse nelle scorse puntate,
ne ho parlato sicuramente in due podcast,
è uno standing desk,
da cui io sto registrando in piedi,
attualmente,
il mio tavolo è alzato e il mio computer e tutta la mia
attrezzatura si muove appunto in alto in basso con questo tavolo.
Ti rinvio se vuoi,
giusto per spiegarti adesso entrando nel dettaglio su cosa ho fatto,
mettiamola così quindi andando da parte un po' nerd,
mettiamola così,
della realizzazione vera e propria,
e ti rinvio ovviamente a quanto ho già detto per l'ufficio ovunque,
cioè sul fatto che io sostanzialmente ho un
sistema per cui indipendente da dove mi trovo,
quindi a casa in ufficio o fuori,
mettiamola così,
posso lavorare su qualsiasi posizione senza nessun tipo di
problema perché in pratica non avendo dei vincoli diciamo fisici,
mettiamola in questi termini,
cioè il mio archivio è alto pochissime spanne e i miei fascicoli
ormai sono di dimensioni infinitesimali proprio perché
inserisco dentro la poca corrispondenza cartacea,
le poche cose stampate,
le deleghe per esempio,
ecco sì la delega originale la lascio nel fascicolo,
le fatture che giusto per,
pur essendo elettroniche diciamo per avere un collegamento fattura diciamo
e fascicolo visto che questi fascicoli sono minuscoli almeno per avere
una loro autogestione interna però nella sostanza
appunto non utilizzo più i fascicoli di carta,
chiamiamole così e ho creato tutto un sistema per cui quando creo un atto,
un documento da una parte,
questo automaticamente compare nelle altre,
negli altri computer che utilizzo ma appunto su questo argomento devo,
credo di aver già dedicato una puntata apposta e quindi non mi cedo in lungo.
Diciamo che il vantaggio grosso è che appunto che io lavori a questa scrivania,
a questo standing desk oppure sul portatile in giro per casa o
addirittura appunto nel vecchio ufficio oppure appunto fuori,
fuori casa e così via,
posso accedere a tutto senza nessun tipo di problema.
Lo standing desk è innanzitutto che cos'è uno standing desk?
Sostanzialmente lo standing desk è un tavolo che però può avere più posizioni,
appunto ti permette anche di scrivere in piedi.
C'è tutta dietro una filosofia che oggi diciamo non è mia
intenzione approfondire ma sicuramente ho notato l'utilità di,
non solo proprio per benefici diciamo della schiena,
cioè non stare sempre seduto anche perché a volte quando
scrivo dei documenti posso anche stare seduta due,
tre,
quattro,
cinque ore direttamente davanti al computer.
Ecco in questa maniera diciamo a prescindere
che io abitualmente cerco di alzarmi,
di muovermi e così via,
però poter utilizzare,
poter stare in piedi diciamo sicuramente aiuta,
per me è molto all'inizio è molto strano,
mettiamola così,
comunque devi prenderci la mano e poi farlo per poco tempo.
Devo dire la verità ormai essendo un annetto,
un annetto e mezzo che lo faccio non ho grossi problemi,
per esempio durante tutti i webinar,
durante tutte le registrazioni di questi podcast
e altre cose io sono sempre e comunque in piedi,
sto in piedi,
da molta più libertà,
è un modo anche di fare le cose diverso,
ma qui mi taccio nel senso che ovviamente ho fatto l'acquisto,
da una parte devo anche giustificarlo,
ma devo dire la verità,
per ora la mia impressione personale quella è stata sicuramente positiva,
molto comoda e così via.
Lo stand desk è piccolissimo,
ho scelto volutamente una dimensione veramente piccola,
120 cm per 60,
quindi una piccolissima scrivania,
ma lo scopo di tutto questo è perché volevo e voglio poterlo spostare,
l'unico difetto di questo studiolo è che non ha l'aria condizionata ed è estate,
a Reggio Emilia purtroppo l'aria condizionata per lavorare diciamo è necessario
e quindi e quindi diciamo mi sono concesso la possibilità di poterlo spostare,
è montato su ruote infatti e quindi questo questo tavolo si muove.
Anche qui è un'altra cosa comodissima perché mi permette sostanzialmente,
mi dà una manovra diciamo per utilizzare al massimo gli
spazi che ho qui perché lo posso spostare se se devo
fare altre cose posso sostanzialmente metterlo di lato,
metterlo da una parte e non avercelo tra
le scatole mettiamolo così e fare altro,
avere gli spazi diciamo a mia disposizione.
Su questo standing desk è agganciato il mio iMac da 27 pollici,
bene o male è stato l'oggetto della puntata scorsa per il fatto
appunto che è uno schermo meraviglioso è un 5k è un 27 pollici,
pur essendo non recentissimo ancora riesco a farci tante cose e funziona molto
bene soprattutto per per l'attività diciamo lavorativa ma appunto questo podcast
e la diretta su youtube vengono gestiti direttamente da la registrazione
di questo podcast e la diretta su youtube sono gestiti
direttamente da questo computer senza troppi sforzi,
qui lo dico e qui lo nevogo.
All'epoca avevo fatto questa scelta molto particolare di acquistare non un iMac
normale quindi col piedistallo ma sganciato con un senza piedistallo con gli
agganci Vesa e quindi questo mac sostanzialmente galleggia
sorretto da un braccio meccanico sopra il tavolo.
Il vantaggio è che ovviamente non mi occupa minimamente spazio sul tavolo
quindi posso il 120x60 di spazio li posso utilizzare completamente quindi
appoggiarci tutto tranne appunto il punto d'appoggio dove
ha agganciato il braccio ma sul lato sostanzialmente.
Lo schermo lo posso regolare in base alla mia altezza e soprattutto
in base al fatto che io sia seduto o meno e effettivamente da
una libertà diciamo di movimento e gestione notevolissimo.
Sul tavolo ho inserito anche un gruppo di continuità
ne ho parlato in un articolo su Avvocati Mac,
credo l'ultimo mio webinar in diretta appunto grazie ai gruppi di continuità non
è saltato perché tutti i computer e tutto il sistema ha retto proprio perché
tra internet e i vari computer erano tutti sotto gruppo di continuità.
Ho una barra led che illumina la scrivania chiamiamola così e nelle note
dell'episodio ci saranno poi link a tutta l'attrezzatura diciamo che utilizzo.
La barra led ne ho parlato in altri podcast,
in questo podcast o forse in altri podcast più probabile su A2.
E' comodissima perché è una barra led che sta sopra il monitor sostanzialmente
non illumina direttamente il monitor ma illumina tutta la zona diciamo sotto il
monitor quindi la tastiera e così via e quindi riesco a avere tutto illuminato
a vedere la tastiera a vedere comunque tutto lo spazio che ho davanti
sostanzialmente al monitor senza però avere dei riflessi e quant'altro.
Ho una tastiera meccanica che è la Ultimate Hacking Keyboard la versione la v1
come si si suol dire è uscita la v2 che anche ha tutta una serie di funzioni
nuove mettiamola così è una tastiera particolarissima te la descrivo velocemente
è una tastiera meccanica innanzitutto quindi fa rumore credo che appunto
utilizzandolo adesso sto un attimo zitto ma si sente bene il rumore che fa.
Il rumore non è solo questo ma diciamo ha un qualcosa di tattile
che devo dire la verità non ci credevo ma mi entusiasma molto e
veramente da molta soddisfazione scrivere con questa tastiera.
La tastiera ancora più particolare perché oltre a essere meccanica si spezza
quindi si divide in due tastiere ergonomica quindi sostanzialmente posso
spostarla e inclinare un lato e l'altro della tastiera in modo da diciamo non
solo tenere i palmi più o meno dritti e aperti rispetto alla posizione tipica di
una tastiera dove le mani diciamo ovviamente devono stare sui tasti e quindi si
posizionano con le braccia ad angolo no ti permette appunto di e anzi io
abitualmente ho uno spazio in mezzo dove metto gli appunti i miei appunti dove
dove ho sia la lista delle cose da fare che appunto degli appunti
volanti che faccio se sono al telefono se devo ricordarmi qualcosa
velocemente quindi si usa ancora un po' di carta riciclata però.
Poi aggiunta diciamo recentissima perché l'ho fatta credo nel corso di
quest'anno credo lì da settembre o giù di lì o forse prima non mi ricordo più ho
acquistato un teleprompter lo sto utilizzando direttamente adesso ovviamente qui
lo puoi vedere solo su youtube ma nella sostanza tutto quello che vedo diciamo è
dal teleprompter io sto guardando in camera chiamiamolo così nella web cam che è
una insta 360 anche qui versione 1 che fa le riprese che mi serve ovviamente
anche per fare videoconferenza e quant'altro oltre webinar e così via e
teleprompter mi permette di vedere esattamente quello che stai vedendo tu e nel
mentre guardare diretto in camera e infatti appunto adesso qui sul lato destro
sostanzialmente c'è la mappa mentale e sul lato sinistro abitualmente metto me
stesso mettiamola in questi termini ma se mi sposto il mac diciamo quindi lo
schermo delle mac è in questa direzione a più o meno 45 gradi e quindi
ovviamente abitualmente ho creato un sistema per cui il teleprompter lo posso
accendere spegne assieme alla web cam perché in pratica sono tutti collegati a
un hub usb che ha le prese comandate quindi li posso accendere e spegnere molto
comodo mi ha semplificato molto la vita di varie situazioni c'è anche il
microfono collegato a un'asta microfonica a giraffa chiamiamolo in questi
termini e quindi questa è diciamo tutta la mia attrezzatura diciamo da podcaster
bario videomaker mettiamola in questi termini in più diciamo dell'anno scorso mi
sono regalato lo stream deck lo stream deck vediamo se riesco a farlo vedere
ovviamente in diretta poi non so se riuscirò a mettere un link nella nota
dell'episodio ma nella sostanza è uno schermo perché poi di fatto è uno schermo
lo stream deck ma con dei pulsanti sopra è uno schermo secondario e i pulsanti
possono essere anzi adesso vediamo se nella diretta riesco a farlo vedere ecco
qui si vede la configurazione base che ho fatto io dello stream deck dove posso
programmare i tasti programmare i tasti sia con immagini diciamo specifiche
quindi avere visivamente un'idea di cosa fanno i tasti perché li associo a icone
o a immagini specifiche ma anche programmare i tasti veri e propri cioè cosa
fanno questi questi tasti quindi per esempio posso accendere o spegnere la
musica alzare abbassare il volume e tutta una serie di cose se avrò tempo e modo
mi piacerebbe fare appunto un articolo come utilizzo lo stream deck sia per fare
i webinar diciamo che è nata l'acquisto diciamo è nato per per ottimizzare la
gestione del webinar ma lo utilizzo anche per l'attività quotidiana per
collegarmi a me che è remoto ho fatto tutta una serie di cose adesso uscirà nei
prossimi probabilmente già uscito se se tu stai ascoltando questo podcast nelle
cuffie è già uscito se invece stai vedendo la diretta lo devo finire di scrivere
l'articolo ma appunto questo è il sistema e lo stream deck mi permette diciamo
di gestire tantissime automazioni e anche qui pur essendo uno stream deck
piccolo chiamiamolo così cioè 15 tasti con una serie di trucchi è possibile
creare varie varie composizioni virtuali quindi posso spostarmi da una
composizione all'altra e utilizzare sempre gli stessi chiamamoli così 15 tasti
in maniera differente con impostazioni differenti e in contesti differenti devo
dire la verità è costoso l'ho trovato in offerta se non l'avrei comprato ma
ammetto veramente molto molto utile per la gestione attualmente sempre sul sul
sul mio tavolo che quindi sia abbastanza c'è abbastanza roba mettiamola così c'è
un'ulteriore luce la luce qui sostanzialmente sul mio lato sinistro perché
ovviamente non sta guardando la diretta che è una elgato key light devo dire la
verità costicchia un po troppo per i miei gusti era in offerta anche in questo
caso l'ho presa effettivamente da credo che dia un buon risultato finale la
comodità è che è molto piccola a livello di dimensioni e quindi diciamo non non
ingombrano quasi niente sul sul tavolo e può girare col tavolo sempre in questa
maniera e benissimo diciamo che questa è la parte clou e tecnologica diciamo del
del mio studiolo dopo quella che si vede qua dietro qui adesso ovviamente chi
guarda la diretta è una libreria antica alta più o meno un metro e cinquanta
dove bene o male ho messo tutto l'archivio e un po di cancelleria perché quella
avevo e ogni tanto serve mettiamola così i timbri e i pochi libri che ho deciso
di inserire dietro di me invece ho un sostanzialmente ho recuperato un mobile
che ha che nascevo originariamente presso mobile tv ma io invece sopra ci ho
messo in pratica ipad il cobo che è l'ebook reader che utilizzo adesso perché mi
è morto il vecchissimo kindle che avevo l'iphone quindi sono tutti i dispositivi
dispositivi diciamo mobili che che possono essere stare lì in ricarica nex
studio che dietro alle mie spalle che come dicevo endless sostanzialmente e che
però mi dà un luce che fino a poco tempo fa era era qui sul mio stand in desk ma
che adesso utilizzo per una doppia funzione quindi sia per l'intelligenza
artificiale sia per tutta una serie di compiti diciamo in cui è richiesta
potenza vera e propria diciamo sia perché mi funziona anche da scanner cioè
collegato allo scanner della scan snap vecchissimo che ho comprato appunto dieci
anni fa ma che tuttora per le esigenze che ho io attuali diciamo funziona bene
mettiamola così ha un piccolo segno sulla scansione diciamo quindi c'è una riga
nelle scansioni in una delle due pagine però insomma per le scansioni che faccio
io attualmente non ha molto senso andarlo a sostituire o una stampante laser
quindi anche qui riesco tutto in maniera wireless chiamiamola così a stampare e
quant'altro anche perché fisicamente il max studio comunque sempre acceso e più
il telefono fisso dell'ufficio chiamiamola in questi termini anche se ne ho
parlato in una puntata precedente di fatto io ho un sistema voip che mi permette
di utilizzare indifferentemente il cellulare e il fisso come come telefono fisso
dell'ufficio diciamo in questa maniera e poi ovviamente il cellulare dopo
funziona normalmente come un normalissimo telefono cellulare e infine l'avevo
bistattata ma nell'ultimo periodo appunto che sto cercando di dare spinto e di
riorganizzarmi meglio di fronte a me dietro lo standing desk che ovviamente
quando devo ottenerla raggiungerla lo sposto e in estrema sinistra c'è una
cosiddetta camba nella concretezza è una lavagnetta a cui ho attaccato dei
post-it ma nella sostanza segue poi il metodo dello studio line di cui ho
parlato in una puntata molto molto seguita tra l'altro del podcast dove appunto
utilizzo dove dove inserisco le pratiche le pratiche tanto sono anonimizzate
hanno un solo numero di pratica quindi non non ci sono dati di nessun genere ma
dove a colpo d'occhio mi fa vedere quante pratiche sono sto movimentando cosa
devo fare cosa sto lavorando cosa è stato fatto cosa deve essere pagato insomma
a una visualizzazione diciamo un sistema di backup sostanzialmente se per caso i
miei sistemi digitali non funzionassero correttamente ma secondariamente appunto
un modo molto visuale molto efficace di tenere monitorati tutti i progetti che
sto facendo bene vediamo alla parte finale e cioè una volta che abbiamo visto
che hai visto sostanzialmente tutto quello che ho fatto come ho strutturato il
mio studiolo vediamo le sfide di lavorare da casa posto che ormai è da tempo
durante tutta la pandemia poi sempre progressivamente in maniera più incisiva
sono stato sono stato a lavorare da casa e primo veramente grosso problema è
staccare e dividere il casa lavoro proprio perché lavoro da casa e questo è un
vantaggio appunto perché mi permette di ottimizzare vedremo dopo tante cose ma
dall'altro e ovviamente volendo potrei lavorare sempre o volendo potrei non fare
mai niente perché sono a casa quindi non c'è una distinzione specifica degli
ambiti attualmente per come sono strutturato io e come è strutturata la mia
attività lavorativa che comunque è abbastanza particolare in questo momento
mettiamola così c'è stato un cambio notevole di della clientele di cosa faccio
quindi ovvio che c'è stato anche una riduzione un cambiamento del movimento ci
sono stati sicuramente gli anni post pandemia sono stati anni abbastanza dove ho
visto anche altri colleghi insomma faticare comunque dover cambiare un po i
ritmi e le modalità sicuramente è più lavoro da casa e più riesco a gestire
meglio le cose perché ormai mi sono fatto l'abitudine raramente poi è bellissimo
perché ho scritto sostanzialmente la scadetta di questa puntata una o due
settimane fa e scriveva appunto raramente lavoro nel weekend ho appena lavorato
tutto il weekend e quindi ovviamente tutto dipende dipende anche dai flussi di
lavoro che a volte non sono né costanti né soprattutto a volte sono strabordanti
mettiamola in questo ma in questa maniera abitualmente il momento migliore per
me è il mattino quando la casa è libera abitualmente la mattinata cercando di
evitare tutte le udienze possibili e immaginabili proprio perché per me sono non
una perdita di tempo ma diciamo perdo il momento migliore in cui riesco a
lavorare al meglio sostanzialmente lavoro al mattino è ovvio che il problema di
lavorare al mattino è che qualsiasi cosa succeda quindi c'è un'udienza devo
andare via con dei clienti devo devo fare le trasferte o il bambino malato o
comunque tutta una serie di problematiche o la donna delle pulizie a casa ci
sono tutta una serie di situazioni che diciamo modificano e rendono più
complessa la gestione mattutina una volta mi alzavo all'alba veramente ma ho
deciso che alla fine non ne vale cioè diventava un eccessivo sforzo che si dava
in parte i suoi dividendi ma poi sul lungo periodo per esempio dormire meno la
notte mi portava più problemi che benefici e quindi nell'ultimo periodo sto
cercando di punto sempre alle otto ore di sonno quotidiano se faccio sette ore
sono molto contento se ne faccio meno solitamente ne pago poi le conseguenze nei
giorni dopo e invece al pomeriggio abitualmente salvo casi eccezionali oggi
pomeriggio scritto un atto quindi anche lì dipende dalle situazioni in cui in
cui mi trovo ma appunto sono abbastanza oberato di scadenze di cose che devo
fare entro determinati periodi quindi non riesco faccio molta fatica in questo
periodo a fare come vorrei soprattutto mi dedico all'attività amministrativa la
corrispondenza e altre cose che necessitano uno dei punti più complessi di
gestione ovviamente è la gestione con la famiglia per fortuna diciamo per
fortuna sfortuna mettiamola così siamo una famiglia piccola siamo in tre e
quindi ho da gestire meno confusione di una famiglia di grosso numero io vengo
da una famiglia con dove io ho uno dei tre figli e dovevamo anche una mia nonna
in casa quindi eravamo decisamente più numerosi mettiamola così però i familiari
fanno fatica oggettivamente a capire che quando sto lavorando anche perché devo
dire la verità lavorando con computer ed essendo appassionato di tecnologia
giustamente mia moglie ogni tanto mi fa notare che sei sempre davanti al
computer mettiamola così in una forma o in quell'altra quindi oggettivamente è
difficile capire se se non non stai a guardare attentamente se sto lavorando se
sto facendo cose diciamo meno impegnative se sto guardando un video addirittura
insomma è ovvio che questo rende complicata far capire appunto quando e che sto
lavorando e inoltre oggettivamente lo studio lo si colloca purtroppo in la parte
del fulcro della casa mettiamola così perché proprio a faccia sull'ingresso c'è
la porta alla cucina di fianco di fronte c'è la sala quindi nella sostanza tutti
passano di fronte al mio studiolo e io non sono mai stato anche in ufficio devo
dire la verità un amante della della politica della porta chiusa cioè
personalmente ho sempre amato tenere le porte aperte anche quando eravamo
ovviamente se aveva un cliente non chiudeva la porta e così via però nella
sostanza nella grossa maggior parte dei casi quando quando non c'era bisogno o
di essere eccessivamente concentrati o comunque non non non ho mai non amo
tenere la porta chiusa amo appunto la possibilità di essere anche interrotto se
necessario delle chiacchiere una delle cose più belle dal mio punto di vista
appunto di condividere degli spazi con altri colleghi è proprio il l'incontro
con gli altri colleghi tuttavia nell'ultimo periodo sto cercando di utilizzare
una sorta di politica abbastanza una via di mezzo nella sostanza anche perché
poi la mia porta è una porta vetri quindi comunque si vede se sono dentro se non
sono dentro e quindi ci viene anche quello che sto facendo anche se non sempre
si sente e così via soprattutto se non non sto parlando e commettiamola in
questi termini anche comunque la la il problema della porta chiusa non risolve
il problema perché salvo appunto non so adesso sto registrando il podcast quindi
la famiglia sa che sto registrando il podcast ma l'ho specificato espressamente
ormai sono abituati anche perché ormai è da svariati anni che comunque la sera
spesso e volentieri registro podcast quindi sanno che sarebbe meglio non salvo
casi di emergenza diciamo di interrompere quello che faccio ecco però su tutto
il resto oggettivamente diventa meno meno facile da gestire e quindi quella è
sempre stata una cosa abbastanza complicata credo che non ci siano soluzioni
perfette mettiamola così a meno che cal newport alla fissa di avere non solo lo
studiolo ma lo studiolo separato dalla casa quindi tu ti chiudi diciamo dentro
un edificio o comunque una costruzione separata dalla casa dove tu lavori
sicuramente una cosa meravigliosa potendola avere però diciamo è abbastanza
improbabile salvo situazioni molto specifiche diciamo l'altro problema grosso
che trovo e mi sto sforzando per esempio di camminare fuori di per esempio
quando porta a scuola mio figlio abitualmente una delle cose che faccio è
allungare la passeggiata cioè non porto solo sulla scuola mio figlio ma faccio
un giro più lungo proprio per passare anche del tempo all'aria aperta perché
bene o male se vivi in casa lavori in casa e così via effettivamente il problema
di uscire si pone mettiamola in questi termini anche se poi la vita abitualmente
soprattutto di un avvocato richiede lo spostamento diciamo anche anche per me
che sono un uomo decisamente è sedentario e casereccio sto adesso pensando però
anche qui è sempre abbastanza complicato di provare a testare la biblioteca
pubblica che è vicino a casa oggettivamente ma questa probabilmente è una scusa
ma effettivamente il portatile attuale che ho non ha una grossa autonomia quindi
comunque mi permetterebbe di lavorare forse 3-4 ore senza ricariche diciamo
nella batteria sto sempre aspettando il mitico portatile con apple silicon ma
per ora diciamo non è l'orizzonte mettiamola in questi termini e è vero potrei
lavorare con l'ipad pro però lavorare con l'ipad pro in biblioteca portandosi
dietro anche la tastiera e tutto il resto a quel punto lì tanto vale lavorare
con con il portatile dal mio punto di vista se avesse sufficienza o autonomia di
batteria mettiamola in questi termini ovviamente un altro problema grosso che mi
sono posto e che per ora per fortuna diciamo grazie anche alla disponibilità dei
miei ex colleghi ho risolto brillantemente e dove ricevere i clienti io sono
sempre stato la teoria che ricevere i clienti a casa non vada bene cioè a meno
che proprio non hai un ingresso separato una soluzione specifica diciamo credo
che non non vada bene anche perché crea troppe commestioni che da una parte non
voglio avere e dall'altra voglio ecco per i clienti voglio voglio separare
ufficio casa ecco quello non non va affatto bene il difetto ovviamente se non
avessi questo appoggio che dal mio punto di vista è molto utile è molto comodo
ma è anche un modo per mantenere rapporti con i miei ex colleghi ed ufficio e
non esistono nelle piccole province posti per affittare delle sale a riunioni
per per avere cosiddetti co working space e così via e questo è un peccato anche
spero che in un futuro prossimo diciamo ci sia la possibilità di avere anche
queste soluzioni perché ovviamente da un certo punto di vista io sono fortunato
lo so benissimo però a caso mai colleghi più giovani invece possono trovare un
modo diciamo di fare la professione in maniera molto diversa da quella che era
la professione di una volta io vengo da uno studio dove c'erano le segretarie
dove è strutturato in una maniera totalmente diversa ma progressivamente me ne
sono allontana da questa struttura che per me è la struttura vecchia e che aveva
un suo senso logico in un'epoca specifica in cioè con realtà specifiche adesso
non trovo più l'ultima sfida grossa quella che mi ha sempre fatto tentenare
diciamo dal da lavorare da casa mettiamola in questo termine è l'assenza di
confronto nel senso che la cosa che dal mio punto di vista è il maggior
vantaggio di condividere gli spazi con altri colleghi è quella di avere un
confronto io ho avuto anche il vantaggio tra virgolette di avere amici con cui
potermi confrontare quindi non solo colleghi ma persone con cui comunque
condivido anche parte della mia vita usciamo a cena c'è un rapporto che esula
diciamo dal solo rapporto chiamiamolo così di colleganza ho da sempre avuto
tanti amici colleghi ma appunto è ovvio che con alcuni c'è più feeling c'è meno
feeling hai rapporti diversi e anche situazioni diversi diciamo che con il mio
ex collega d'ufficio in particolare con cui collaboro ancora e con cui seguiamo
comunque una serie di posizioni assieme proprio perché abbiamo sempre fatto le
cose in questa maniera mettiamola così anche quando eravamo fisicamente nello
studio assieme è utilissimo avere un confronto perché soprattutto l'attività
dell'avvocato spesso volentieri non ce se ne rende conto ma è abbastanza
solitaria cioè spesso volentieri non si ha modo di discutere di diritto con
altri colleghi almeno quello che vedo e quello che sento è effettivamente tanta
gente che poi si chiude nel suo piccolo buco mettiamola così e si confronta poco
io questo l'ho sempre ritenuto un enorme svantaggio vabbè io parlo dal punto di
vista anche di una persona che aveva comunque suo padre magistrato quindi aveva
anche qualcuno con cui confrontarsi giuridicamente spesso e volentieri quindi
anche è una figura abbastanza abbastanza carrozzata diciamo a livello giuridico
per permettermi di avere un confronto interessante però a volte appunto la
mentalità diversa erano da un certo punto di vista utilissimi perché ti davano
per me ha sempre dato un modo di guardare al diritto al contenzuoso in
particolare da un punto di vista diverso rispetto a quello dell'avvocato
dall'altro ovviamente certe cose certe certe attività tipiche della professione
diciamo non c'erano e quindi avere comunque il confronto con qualcun altro e poi
sapevo che prima o poi per tutto il bene che non avrei avuto più mio padre al
fianco quindi comunque io ho sempre coltivato e curato i rapporti che ho con i
miei più stretti amici e colleghi proprio perché diventa anche un modo quando
sono in difficoltà quando ho bisogno di chiarirmi la mente di avere un confronto
diretto e di riuscire poi a gestire meglio quella che è l'attività professionale
appunto avere un altro punto di riferimento chiudo con i vantaggi invece di
lavorare a casa che devo dire la verità sono dal mio punto di vista enormi
innanzitutto c'è una clamorosa dal riduzione dei tempi morti riduzione dei tempi
morti significa che tutta una serie di attività che comunque sono mia attività
di casa mettiamola in questi termini le riesco a fare in maniera più flessibile
e a volte sinergica rispetto al resto per esempio io utilizzo spesso e
volentieri le faccende di casa che casomai intermezzo tra un'attività lavorativa
e l'altra mettiamola così per avere un momento per pensare adesso sono il cuoco
di casa e noi mangiamo assieme sia a pranzo che a cena quindi mi dicono che è
una cosa inusuale ormai per la famiglia moderna ma io sono sempre stato abituato
in questa maniera ho cercato di fare in questa maniera però appunto e
abitualmente faccio la mangiare a pranzo e a cena o comunque tutta una serie di
altri compiti di gestione della casa e amo per esempio la fermentazione quindi
pane pizza fatti in casa e tutte queste attività io le riesco a fare mentre sto
lavorando mentre sto lavorando perché sono a casa e tra l'altro questo sarebbe
un discorso mettiamola così abbastanza lungo quindi mi trattengo proprio perché
so che la puntata sta andando oltre quello che mi ero prefissato però
sicuramente questi momenti dove si deve essere concentrato anche a fare quella
specifica cosa ma non è la concentrazione tipica diciamo di predisporre un atto
di ipotizzare una linea difensiva e così via ti permettono di diciamo usare il
cervello diciamo la parte laterale del cervello per pensare alle cose che che
che devi fare quindi spesso e momentieri mentre sto facendo le facenduole di
casa solitamente che non richiedono diciamo concentrazione enorme invece riesco
a pensare a quello che voglio dire in questa puntata all'atto che sto preparando
un altro punto che potrei affrontare in una determinata argomentazione o a
mentre stavo parecchiando mi è venuta in mente una cosa sono corso cui mi sono
buttato giù due punti e poi ho continuato a fare quello che dovevo fare proprio
perché questo il diciamo questa attività diciamo di medio spessore mettiamola
così che ti impegnano ma non ti impegnano al cento per cento a livello
intellettuale per me sono molto utili per sfruttare a pieno diciamo e per non
interromper per esempio cioè mettersi a leggere qualcosa tra un'operazione
un'attività e l'altra è ovvio che ti sposta molto di più la concentrazione
rispetto a invece per esempio appunto a parecchiare o sbrigare altre faccende
relativamente sciocche diciamo di casa ma che nella giornata quotidiana comunque
vanno fatte bene direi che anche per per questa puntata è tutto se ti è piaciuto
quel che hai ascoltato ti propongo di scriverti alla mia newsletter ogni mese
mando via appunto una mail a tutti gli iscritti dove inserisco i link che ho
recuperato nel corso del mese che ho ritenuto importanti spesso e volentieri
racconto anche qualcosina che ho fatto un piccolo momento del mese come una
sorta di mini articolo mettiamola in questo termine e ovviamente se sei iscritto
ti verrà comunicato ogni volta che pubblico un nuovo articolo un nuovo podcast
un nuovo video quando quando mi rimetterò a fare i video come troverai come al
solito le note dell'episodio su http s 2 punti slash slash w punto avvocati
trattino e trattino mac punti t slash podcast slash 45 che il numero della
puntata tra l'altro ti segnalo perché non lo dico spesso ma che nelle ultime due
puntate tutte le note dell'episodio e i riassunti sommari che ci sono sono stati
generati attraverso l'intelligenza artificiale che effettivamente mi ha dato una
notevole mano a semplificare tutto il flusso di lavoro nella pubblicazione
del podcast benissimo per ora è tutto e ci sentiamo alla prossima
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